Nel corso dei primi anni in Italia, il Milan ha imparato ad apprezzare Alexis Saelemaekers come un valido gregario e niente di più. Il belga è sempre stato visto come un centrocampista di discreta qualità in grado di dare anche un solido contributo in fase offensiva. Ma i prestiti a Bologna e Roma hanno restituito un calciatore molto più completo e formato rispetto a quanto fosse qualche stagione fa. Ecco alcuni numeri decisamente interessanti sul suo avvio di campionato.
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Saelemaekers intanto è primo in Serie A per dribbling completati, con un’efficienza straordinaria del 67% di dribbling riusciti. Quindi Alexis non solo punta l’uomo con frequenza, ma lo salta quasi sempre, praticamente due volte su tre. Il classe 1999 è anche terzo nel Milan per passaggi chiave, dietro solamente a Modric e Fofana. I due gol e due assist ottenuti fin qua in campionato rendono solamente in modo approssimativo l’idea della centralità del belga nel gioco rossonero. Le reti sono due, ma con un pizzico di cinismo in più sotto porta Alexis avrebbe potuto segnare anche contro Pisa e Parma, dove nel finale di entrambi i match si è creato delle enormi palle gol.

Un altro aspetto in cui il suo contributo non è mai mancato è l’apporto in fase difensiva e l’agonismo. Saelemakers è secondo in Serie A per duelli vinti (83, anche in questo caso con il 67% di efficienza, un dato altissimo). È inoltre quinto per tackle completati (28). Infine il dato sui falli subiti, in cui Alexis occupa il 9° posto. Tutti questi dati in categorie completamente diverse tra di loro mostrano quanto la sua versatilità sia un’arma importante. Infine l’apporto sul piano mentale. Da sempre il belga è uno dei calciatori più ben visti dal popolo rossonero è più legato, vista la sua voglia in campo e anche all’interno del gruppo è considerato uno dei leader.
