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Sala sul nuovo stadio del Milan: “Cardinale vuole iniziare entro due o tre anni”

L’arrivo nei giorni scorsi del proprietario del Milan Gerry Cardinale a Milano ha segnato un passaggio importante per la costruzione del nuovo stadio dei rossoneri. Per il patron del Milan, il progetto di un nuovo impianto di proprietà è una priorità assoluta, non solo sotto l’aspetto dei ricavi ma anche sotto l’aspetto della competitività con i più grandi club d’Europa. L’area scelta per la costruzione del nuovo stadio è quella dell’ippodromo La Maura e, dopo il colloquio con il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, il numero uno di RedBird dovrebbe presentare, nelle prossime settimane, un nuovo progetto al sindaco di Milano Giuseppe Sala. Nella mattinata di ieri, Cardinale insieme a Scaroni e Furlani, avevano incontrato il sindaco per ribadire con fermezza la loro intenzione di costruire lo stadio senza l’Inter e, al termine dell’incontro, Gerry Cardinale ha dichiarato: “Stiamo lavorando, è stato un buon incontro“.

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Nella giornata odierna, il sindaco di Milano Giuseppe Sala è intervenuto ai microfoni di TvPlay e ha parlato del colloquio avuto nella mattinata di ieri con il presidente del Milan e quali sono le sue intenzioni: “Non per merito mio, ma dopo aver parlato con Cardinale io credo che la sua determinazione sia tale per cui credo e sono convinto che lui nello spazio di due o tre anni la prima pietra la vorrà mettere, non è detto che sia a La Maura, anche se a oggi è più avanti rispetto alle altre proposte. Da quello che mi ha detto, se sarà a La Maura, sarà lo stadio del Milan solamente. Con l’Inter, nonostante io sia amico di Marotta, non ho ricevuto richieste di incontro e appena dovessero farsi sentire ascolterò le loro proposte. Ieri ho detto a Cardinale: “Bell’idea a condizione che si batta il Napoli in Champions, altrimenti sarò contro” (ride, ndr). Cardinale mi ha rappresentato un’idea che mi sembra molto bella, credo che su questo progetto si debba aprire una discussione, si debba cercare di entrare di più nei dettagli, ma di sicuro è una cosa positiva. Posso dire che gran parte del parco resterà tale e questo mi sembra l’aspetto più positivo. Non è possibile dire che si farà al 100%, ma io ritengo che la proposta di Cardinale sia bella e positiva. Io penso che la cosa più sbagliata sia dire sì o no aprioristicamente, bisogna confrontarsi, posso dire che è una bella idea”.

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

Nella conclusione del suo intervento Giuseppe Sala parla delle valutazioni dell’Inter e punta il dito contro la burocrazia: “L’Inter ha fatto una serie di valutazioni, non ho mai parlato con i nerazzurri sull’ipotesi di un terreno completamente fuori dal centro di Milano, dalle parti di Rozzano, ma non saprei dire nulla, non ho avuto interlocuzioni. Io credo che la burocrazia si riferisca a tutta l’attività pubblica italiana. Anche quando la Regione vuole realizzare un’opera pubblica, dal momento della decisione a quello dell’apertura dei cantieri, se non ci sono ricorsi, ci vogliono minimo tre anni e mezzo. Abbattere i tempi della burocrazia credo sia fondamentale soprattutto per le nostre squadre che penso abbiano bisogno degli introiti dello stadio. Dobbiamo cercare di sburocratizzare tutte le procedure amministrative”.

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