Il Milan ha cambiato strategia per il nuovo stadio. Il progetto San Donato non è più una priorità, dunque si sta cercando di trovare una soluzione con l’Inter per San Siro. Lo stesso Presidente Scaroni ha svelato ai microfoni la nuova strategia del club. In questo senso si stanno facendo dei concreti passi in avanti, ma le tematiche da discutere sono ancora tante.
Le due squadre sono in attesa di una risposta sul “DocFap”, ossia il documento presentato in Comune con un nuovo progetto per lo stadio al posto di San Siro. Nella giornata di ieri, come ha riportato Il Giornale, il sindaco Beppe Sala ha parlato in Consiglio Comunale dove tra i tanti temi ha parlato dello stadio. Queste le sue parole.

“Il Comune non pagherà i costi della demolizione del Meazza. Se compreranno lo stadio, poi, è un tema dei club, se decideranno di ristrutturarlo o di semi-abbatterlo”
“Sulle spese di bonifica si può trattare. Oggi non sappiamo cosa c’è sotto, ci auguriamo che le bonifiche non siano molto significative perché non è un’area con una grande storia industriale. Non sono molto preoccupato”.
Capienza del nuovo stadio, l’area verde e tanto altro – i punti esplicitati dal Sindaco di Milano Beppe Sala
Poi ha commentato così sul dossier presentato dai club
: “Rispetto alle intenzioni iniziali il nuovo stadio avrà più di 70mila posti e il vincolo del 50% dell’area verde è rispettato. Sarà conservata una parte del vecchio impianto? È una mediazione tra la richiesta iniziale delle squadre e quella della sovrintendenza. Su questa ipotesi avevamo avuto anche un confronto con il Ministro della Cultura Giuli e al tavolo si erano dichiarati soddisfatti”.
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