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Sarri risponde: le voci che lo accostavano al Milan e il rapporto con Allegri

“Questi sono stati i 5 mesi più impegnativi della mia carriera, ma anche i più divertenti” afferma Maurizio Sarri ai microfoni di Radio Serie A. Domani sera a San Siro la sua Lazio afforonta il Milan, per cercare di rientrare in una corsa Champions molto agguerrita. Stagione complicata finora, quella dei biancelesti, che oltre al blocco del mercato hanno dovuto fare i conti con l’emergenza infortuni.

Nel corso di una lunga intervista recentemente rilasciata ai microfoni di Radio Serie A, Sarri ha affrontato tanti temi interessanti, tra cui che le voci accostavano al Milan ed il rapporto con Max Allegri. Di seguito alcuni passaggi delle sue dichiarazioni.

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Sarri

Sulla stagione con la Lazio

“Immaginavo che questo sarebbe stato un anno impegnativo, anche se non così tanto. Questi sono stati i 5 mesi più impegnativi della mia carriera ma per un certo punto di vista anche i più divertenti: ho un gruppo che mi segue. Io diverso dalla prima esperienza alla Lazio? Probabilmente nel processo di invecchiamento aumenta la pazienza, dubito di essere più morbido”.

Sull’interesse del Milan

“Le storie estive poi non hanno più nessun significato. Io mi sono seduto sulla panchina della Lazio quindi va bene così”.

Il primo incontro con Max e il rappporto tra i due

“Finì 0-0. Zero tiri in porta, uno spettacolo indecoroso (ride, ndr.). Rapporto con Max? Buono, è un toscano, quindi buono. Si può avere un’idea di calcio diversa, ma c’è comunque un buon rapporto”.

Sulle litigate al Napoli con De Laurentiis

“Quando un club appartiene a una famiglia e non a un fondo, quella del presidente diventa una figura dominante. Sì, qualche litigata l’abbiamo avuta, ma i confronti tosti sono utili”.

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