Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha rilasciato recentemente un’intervista ai microfoni del canale Class CNBC. Tra i tanti temi toccati si è soffermato a parlare anche della possibilità di giocare in Australia e del progetto di Cardinale. Le sue parole:
“Una delle idee che abbiamo perseguito era di andare in Australia per promuovere il calcio italiano, non per fare un affare economico che non c’è. Non ho ancora abbassato le braccia su questo tema, ma ci sono così tante autorizzazioni da ottenere che comincio ad essere preoccupato. Se saltasse sarebbe un’occasione persa per la Serie A perchè noi abbiamo l’obiettivo di rendere la Serie A attrattiva nel mondo”.
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Sullo Scudetto: “Sogno scudetto? Quando mi si parla dopo un weekend con una partita vinta soffrendo come quella col Torino naturalmente io guardo avanti, sono ottimista e pieno di speranza. Resta il fatto che, lo dico e lo dice Allegri, noi abbiamo un obiettivo: essere in Champions League l’anno prossimo perché il Milan deve essere sempre in Champions. Noi siamo una squadra mondiale, abbiamo 400 milioni di tifosi nel mondo, dobbiamo essere nel palcoscenico del calcio mondiale che è la Champions”.
Su Cardinale: “Cardinale ha creato un fondo, credo l’unico, dedicato allo sport e il Milan è stato il suo grande investimento. Ha portato a noi tutta una serie di competenze che non avevamo. Se abbiamo raddoppiato il fatturato è anche grazie al suo intervento e a come ci ha aiutato a crescere la nostra azienda. Cardinale ha un progetto a lungo termine, rimarrà azionista del Milan per molto tempo, è questo il suo desiderio. Lo sentiamo sempre, è sempre attivo e presente. In particolare sulla vicenda stadio è portatore di una conoscenza di un fondo che ha creato diversi stadi. Ci ha dato persone che sono in grado di capire come deve essere un impianto moderno, cosa che non necessariamente sapevamo”.
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