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Spalletti elogia il Milan: “È una grandissima squadra. Ecco cosa dobbiamo fare per esserlo anche noi”

Spalletti Nazionale

Quello che ha caratterizzato il primo tempo sono state sicuramente le azioni della Juventus e le grandi parate di Mike Maignan, che più volte si è trovato faccia a faccia con i giocatori bianconeri sapendo sempre rispondere presente!. Il primo tempo è finito 0-0, con poche occasioni da parte dei rossoneri. Nel secondo tempo, gli ingressi di Loftus-Cheek, Chukwueze e Cissé per Rabiot, Moreira e Saelemaekers. La prima partita di Moreira non è stata sicuramente brillante, molte le giocate sbagliate, risultando poco incisivo. Ci pensa il neo entrato Cissé a sbloccare il match: il suo gol dell’1 a 0 lo rende il più giovane giocatore nella storia del Milan a segnare in due trasferte consecutive. Nel recupero del secondo tempo, Gatti, avanzato in posizione d’attacco da Spalletti dopo il gol dell’1-0, ha subito ripagato la fiducia del suo allenatore siglando la rete dell’1-1. Si chiude così in parità la sfida tra Juventus e Milan.

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cissè
Cissè

Le dichiarazioni di Spalletti

La Juventus come dicevano i suoi giocatori a fine partita non doveva perdere, cosa si poteva fare meglio nella prestazione?

“Analisi onesta e corretta quella che voi avete fatto, io la sottolineo. Questa è la base per poterci mettere roba sopra, perché noi la partita l’abbiamo fatta. Si commentava che i giocatori della Juventus avessero perso troppe palle, la Juve ha pressato di continuo, ha tentato di alzare il volume della partita quando stava 0-0. Le intenzioni sono state corrette, bisogna migliorare sotto le scelte che si fanno. In queste partite non si può chiedere permesso, si va lì e si prende quello che ci dobbiamo prendere se vogliamo alzare quello che è il nostro lavoro”.

La fase offensiva nei calciatori della Juventus è venuta a mancare?

“È venuta a mancare nelle scelte quando ci siamo trovati li a finalizzare l’azione, a sforare oltre la linea difensiva oppure dare la palla importante. Sotto questo aspetto dobbiamo migliorare, anche in fase di possesso e di costruzione di inserire la palla importante dobbiamo migliorare. Trovo la Juventus una squadra che ha avuto la forza di continuare perché non meritava di andare sotto, e quando è rimasta sotto ha avuto la stessa faccia di quando stava sotto 1-0. Il Milan è una grandissima squadra, noi lo possiamo diventare. Sono fiducioso e faccio i complimenti ai ragazzi”.

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