SPALLETTI ED IL CAOS SCOMMESSE – Sono ore complicate per il calcio italiano, travolto da un nuovo scandalo scommesse. Prima Fagioli, poi Tonali e Zaniolo. Sono per ora tre i giocatori indagati, ma presto potrebbero aggiungersene altri.
Non sono state belle scene, quelle delle forze dell’ordine ieri a Coverciano, a colloquio con i due nazionali di Newcastle e Aston Villa. Uno spiacevole evento che rischia di minare la serenità di un gruppo, quello allenato da Luciano Spalletti, alla vigilia del delicato match di qualificazione agli Europei contro Malta.
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Lo stesso c.t. italiano, intervenuto poco fa ai microfoni di Sky Sport, ha commentato così gli ultimi avvenimenti:
“È stata una notta difficile, questa in un altro senso, perché poi quando devi portare a casa dei risultati importanti c’è un po’ di attesa e ansia nell’andare a giocare la partita. Questa notte era differente, c’era molta amarezza col passare delle ore. Tutta la squadra era vicina a loro, erano dispiaciuti degli eventi e continueremo a star loro vicini anche quando si abbasseranno i riflettori perché ora hanno tutte le luci addosso. È giusto aiutarli per quelli che sono gli eventi successi”

“La giustizia deve fare il suo percorso – ha aggiunto Spalletti – se sono state commesse delle cose irregolari è giusto pagare, funziona così. Penso che le parole di Gravina abbiano fatto chiarezza su tutto, siamo d’accordo con il nostro presidente e il ministro Abodi, su quello che è il rischio di cadere in queste tentazioni. Noi dobbiamo cercare di parlare ai giovani di queste insidie”.
“Non è carino cercare di sapere chi ha preso questa decisione. Se è corretta, chi l’ha presa, l’ha presa. È una decisione corretta in base a quel che è successo. Non possiamo portare 2 ragazzi scioccati da una notizia del genere a giocare una partita. È corretto quello che abbiamo fatto, le parole sono correttissime, poi noi si va a giocare e si rimane una squadra fortissima. Perdiamo 2 campioni, perché Zaniolo ce l’ha fatto vedere anche questa settimana: se pulito da un po’ di vizietti, e stavolta parlo di calcio, è un giocatore straordinario. Ha sempre il colpo da ko nei piedi. Tonali ha quella forza e quella continuità, per cui spero di riallenarli il prima possibile, però gli altri sono altrettanto forti. Ho una potenzialità di squadra infinita. Non vengo qui a cercare alibi, o vinco o sono quello di livello inferiore a ciò che merita l’Italia”.
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