Gerry Cardinale vola spedito per la realizzazione del nuovo Stadio a San Donato. Il patron di RedBird ha intenzione di realizzare un impianto da 70.000 posti in stile americano con maxi schermi e nuove tecnologie. Il Diavolo e l’Italia necessitano di nuove strutture per competere su tutti i fronti con le altre potenze europee. Nella serata di ieri si è fortemente discussa, durante il consiglio di San Donato Milanese, una mozione che aveva come obiettivo quello di sospendere tutti gli iter per la realizzazione del nuovo impianto. Calcio e Finanza riporta esattamente il titolo della mozione discussa in aula:
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«Mozione urgente – Governo del territorio. area San Francesco. intervento di trasformazione urbanistica di carattere sportivo (stadio AC Milan) con rilevanza sovracomunale – sospensione iter relativo all’accordo di programma presentata dai consiglieri Ginelli, Falbo».
Dopo più di un’ora di discussione la mozione è stata respinta. Dei 23 voti espressi, solo due sono risultati favorevoli, con sette astenuti e 14 contrari. Questo è stato l’ultimo tentativo da parte del centro sinistra di bloccare il progetto. Gerry Cardinale potrà dunque proseguire senza intoppi la realizzazione del nuovo San Siro a San Donato, notizia più che positiva per lo statunitense che proprio nella giornata di ieri è tornato a Milano per assistere al match di Europa League e per fare il punto sul futuro del club. L’uscita dalla competizione potrebbe stravolgere ulteriormente i piani in vista della prossima stagione. Nelle prossime settimane diranno tanto sul destino del Diavolo.
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