Xavier Jacobelli è tornato a parlare del caso scommesse di Sandro Tonali che, dopo il suo arrivo al Newcastle, ha confessato di aver giocato anche sulla sua nuova squadra.
Questo il commento di Jacobelli:
“Sandro Tonali ha consegnato il suo cellulare alla giustizia sportiva inglese, autodenunciandosi per 50 scommesse illecite, effettuate fra il 12 agosto scorso, giorno del suo debutto in Premier League con la maglia del Newcastle e il 12 ottobre, quando è stato interrogato dagli inquirenti italiani a Coverciano, nel ritiro della Nazionale. Ai giudici della Football Association, Tonali ha fornito piena collaborazione”.
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Il noto giornalista poi prosegue: “Ha confessato di avere scommesso per quattro volte sulla vittoria del suo Newcastle, affermando di averlo fatto non per smania di denaro, ma perché malato di ludopatia. Prima di essere interrogato, l’ex rossonero si è ridotto lo stipendio del 90%, lui che, all’atto del trasferimento dal Milan ai Magpies, aveva sottoscritto un contratto quinquennale in cambio di circa 8 milioni di euro netti a stagione, mentre ai rossoneri erano andati 64 milioni di euro, trasformando il centrocampista nel calciatore italiano più costoso di sempre in Premier.
Mercoledì 8 maggio, Sandro compirà 24 anni. Di certo, la decisione dei giudici (due mesi di squalifica, pena sospesa, multa di 20 mila sterline, poco più di 23 mila euro) è stata la migliore che il calciatore potesse desiderare: non prolungherà la sanzione inflittagli dalla federazione italiana, in scadenza il 30 agosto“.

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