La sconfitta del Milan contro la Lazio porta con se molto malcontento del tifo rossonero verso squadra e allenatore.
La possibilità di riaprire il campionato era stata servita sul piatto d’argento, con il pareggio dell’Inter contro l’Atalanta. Il Milan però non ha sfruttato a dovere l’occasione, snaturandosi e facendosi colpire dai biancocelesti in contropiede.
Arma che ha reso il Milan la squadra più pericolosa da affrontare, con i propri velocisti, che contro la Lazio non hanno fatto la differenza. Da Leao nervoso a Pulisic fuori dalla partita, a Jashari, troppo timido per un incontro di questa valenza.
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Milan snaturato e poco cinico nell’ultimo terzo di campo, dove non è mai arrivata la giocata giusta al momento giusto. I rossoneri infatti negli ultimi minuti della partita non hanno mai impensierito la retroguardia avversaria.
Rossoneri che perdono la prima trasferta stagionale in Serie A, ma non la prima stagionale. La prima sconfitta è arrivata in Coppa Italia proprio contro la squadra allenata da Maurizio Sarri, sempre per 1-0.
La sconfitta contro la Lazio per molti ha avuto come protagonista in negativo Rafael Leao, il giocatore più criticato ed il più classico dei capri espiatori. La reazione ha sicuramente gonfiato la situazione più del dovuto e Leao è tornato al centro del ciclone mediatico.

A parlare della prestazione dei rossoneri a Sport Mediaset è il giornalista Riccardo Trevisani:
“Il Milan non se l’è proprio giocata l’occasione che aveva. Lezione di calcio di Sarri, con la Lazio, che era undicesima e col quindicesimo attacco della Serie A.
“Questa differenza con il Milan secondo non si è vista. Rischia la Champions League? Assolutamente no e credo possa arrivare ancora secondo.
Leao? Di sicuro è scoppiato un caso. Ma non condivido che il Milan abbia perso per colpa sua”.
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