Nell’ultima giornata di Serie A, il Milan è crollato contro la Roma. I rossoneri, infatti, non sono riusciti a reagire in modo convincente dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro il Bologna. I giallorossi, invece, spinti dal calore del proprio pubblico, sono scesi in campo con la giusta grinta e si sono imposti per 3-1. Con zero punti conquistati, il Milan è ufficialmente fuori da tutte le competizioni europee per la prossima stagione. A bordocampo è parso evidente che, nella testa di alcuni giocatori rossoneri, la stagione fosse già finita dopo la gara contro il Bologna, nonostante l’importanza della sfida con la Roma. È questa la riflessione di Tommaso Turci, giornalista di DAZN, intervenuto ai microfoni di Radio Rossonera. Di seguito le sue dichiarazioni:
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“Nel riscaldamento già si percepiva l’energia positiva di una Roma che aveva questo forte senso di gratitudine nei confronti di Ranieri e che voleva festeggiare questa giornata e viverla anche per lui portandosi a casa il risultato. Dall’altra parte invece una squadra sicuramente molto più scarica, ancora nervosa dopo la finale di Coppa Italia. Si è percepito con gli atteggiamenti e il linguaggio del corpo dalla panchina. Ho la sensazione che per tanti la stagione fosse già finita contro il Bologna.
Non sto mettendo in discussione la professionalità di chi è sceso in campo, però ci sono cose psicologiche e mentali che si capiscono subito. Poi il Milan ci ha insegnato quest’anno che quando prende uno schiaffo una reazione ce l’ha, ma è una reazione istintiva, mai lucida. Ho la sensazione che questi atteggiamenti, questo nervosismo, l’espulsione di Gimenez e quella di Conceicao siano un po’ figli di quella che è stata la finale, ma in generale di quelli che in generale sono stati gli ultimi mesi del Milan: una stagione snervante un po’ per tutti”.
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