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Udinese-Milan, il doppio ex sullo scudetto in rossonero: “Ecco cosa faceva la differenza”

Chukuweze Milan-Udinese

Alla vigilia della sfida tra Milan e Udinese, un doppio ex torna a parlare con affetto delle due squadre che hanno segnato la sua carriera. Thomas Helveg, ex terzino danese, ha raccontato alla Gazzetta dello Sport alcuni ricordi legati alla sua esperienza in rossonero e al legame speciale con i friulani.

Un viaggio a ritroso nel tempo, tra aneddoti personali, grandi campioni e un’amicizia che dura ancora oggi.

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Con il sorriso sulle labbra, Helveg rievoca con ironia il suo passaggio al Milan insieme ad altri due protagonisti dell’Udinese dell’epoca: Oliver Bierhoff e Alberto Zaccheroni.

“Io, Oliver e mister Zaccheroni: eravamo il tridente dei friulani a Milano (ride, ndr). La chiamata del Milan è stata una gioia immensa, un sogno che si avverava.”

L’approdo al Milan rappresentò per lui un salto importante, sia dal punto di vista professionale che emotivo.

“Le pressioni erano diverse, ma abbiamo vinto subito lo scudetto. È stata una soddisfazione enorme.”

L’amicizia con Bierhoff e la stima per Zaccheroni

Uno dei legami più forti nati in quegli anni è quello con Bierhoff, con cui Helveg ha condiviso non solo il campo ma anche la quotidianità fuori dallo stadio.

“Con Oliver è nata un’amicizia vera. Ci sentiamo ancora oggi. Abitavamo vicini sia a Udine che a Milano, le nostre famiglie si frequentavano spesso.”

Non mancano parole di grande stima per Zaccheroni, l’allenatore che li ha guidati sia in Friuli che a San Siro.

paolo maldini
paolo maldini

“Zaccheroni è stato eccezionale. Mi ha fatto crescere tantissimo, sia come calciatore che come uomo.”

Un Milan pieno di campioni… e di valori

Helveg parla con grande rispetto dell’ambiente rossonero, sottolineando l’accoglienza ricevuta da un gruppo storico e coeso.

“Al Milan ho trovato giocatori straordinari come Maldini, Costacurta, Albertini, Donadoni, Seba Rossi, Ganz… Era un gruppo italiano fortissimo.”

L’ex terzino danese non dimentica quanto sia stato importante il clima familiare creato dalla società:

“Mi hanno fatto sentire subito a casa. È stato merito anche della società, che curava ogni dettaglio.”

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