Nella giornata odierna è andato in scena il primo allenamento orchestrato da Amorim con alcuni dei giocatori del Milan.
La prima volta tra le mura di Milanello per Amorim, accolto dai tifosi milanisti, venuti trepidanti ad assistere al primo allenamento della stagione. Prima esperienza condivisa anche con molti altri giocatori che hanno vestito per la prima volta la maglia del Milan.
Dal neo acquisto ex Lazio, Mario Gila, applaudito in più di un’occasione dai tifosi presenti. A seguire anche i vari rientranti dai prestiti che conoscono molto bene il Milan, come i giovanissimi Comotto e Camarda. Non gli unici giovani che condividono questa esperienza, dato che c’è stato presente un altro ragazzo molto interessante.
Leggi anche – Video – Milan, il primo allenamento a porte aperte regala una sorpresa: così i tifosi hanno accolto la squadra
Un ragazzo che ha impressionato per le sue grandi capacità data la sua giovane età. Rapace, con un fisico adatto al calcio italiano, dinamica spesso che limita molto neo arrivati, come capitato per alcuni giovani che non si sono confermati in maglia rossonera.
Un esempio è il ragazzo arrivato nel mercato di gennaio l’anno dello scudetto, Marko Lazetic, che dopo un ottimo esordio con la primavera, siglando una tripletta contro l’Atalanta, con la prima squadra non riesce a riconfermarsi. Collezionando solamente 2 presenze, prima di svariati prestiti conclusi con la cessione definitiva nel 2025 all’Aberdeen.
In questo caso si parla sempre di un talento arrivato proprio dal calcio balcanico, Andej Kostic. In prima squadra ha confermato delle qualità che spesso nel salto in prima squadra normalmente fanno fatica a confermare sul breve.

A parlare del giovane serbo è il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Marco Passotto:
“Amorim di lui ha un’ottima opinione e intende mettergli a disposizione un’occasione concreta per mettersi in evidenza. Per diversi osservatori il montenegrino – ribattezzato in Serbia il nuovo Vlahovic – è il centravanti rossonero del futuro”.
“Non è casuale che Andrej nei mesi scorsi abbia già ricevuto la benedizione del suo connazionale Savicevic e non è casuale nemmeno che il vicepresidente del Partizan, Pedrag Mijatovic, nel momento in cui Kostic è stato venduto al Milan si sia imbufalito: “Prendo completamente le distanze da questa decisione” ha detto, puntando il dito sull’addio di uno dei loro ragazzi migliori per soli 3 milioni”.
“Un acquisto che il Milan ha perfezionato a fine marzo, lasciando poi Andrej in prestito a Belgrado sino a fine stagione. In pratica è stato il primo movimento di mercato in entrata della stagione ’26-27”.
“Il Diavolo ci ha messo gli occhi addosso per tempo, sedotto anche dai suoi numeri. Per dire, a inizio maggio Kostic era, dopo Lamine Yamal, l’under 21 col miglior rapporto tra gol e assist ogni 90 minuti nei 50 principali campionati del mondo”.
“E ha chiuso la stagione con 12 gol in 42 partite, ovvero uno ogni 122. Segna di testa, da fuori area, gioca di sponda e ha ampi margini dal punto di vista tecnico”.
“Vucinic lo stima e a ottobre l’ha fatto esordire anche con la nazionale maggiore nelle qualificazioni mondiali. Ora tocca ad Amorim sgrezzarlo”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
