Attualmente terzo in classifica, il Milan arriva alla seconda sosta stagionale dopo un buon percorso sia in campionato che in Coppa Italia. In Serie A, dopo il pesante scivolone contro la Cremonese all’esordio, il Diavolo si è rialzato infilando quattro vittorie (di cui una contro il Napoli), ed un pareggio (a Torino contro la Juventus). Nella coppa nazionale invece, fin qui percorso netto con le vittorie contro Bari e Lecce e ottavi di finale contro la Lazio messi nel taschino.
Nel mentre, in questa settimana è arrivato il via libera da parte della UEFA nel far disputare Milan-Como a Perth, in Australia. Decisione storica ed epocale poiché si tratta di un primato per il campionato italiano: mai nessun match di Serie A si era allontanato dai confini nazionali. A tal proposito, questo avvenimento ha scatenato diverse reazioni all’interno del mondo del calcio, non ultima quella di Rabiot. Il centrocampista francese si è dichiarato contro, definendo la suddetta decisione come “completamente folle”, scatenando la pronta risposta dell’AD della Lega Serie A Luigi De Siervo, sostenitore del pensiero opposto e favoreggiante per lo svolgimento del match a Perth.

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Dello stesso pensiero di Rabiot, si è dichiarato anche un grandissimo ex rossonero, Marco Van Basten. L’olandese, stando a quanto riportato da SportMediaset, ha espresso il suo pensiero dicendo: “Hai un campionato che si gioca in Spagna o in Italia e all’improvviso ti ritrovi a giocarlo dall’altra parte del mondo. Il vantaggio di giocare in casa è completamente diverso. È pazzesco anche per i tifosi. Che razza di commedia è questa? Non la capisco proprio, mi sembra una follia. È una mancanza di gratitudine verso i tifosi e il Paese. Ed è anche un fallimento del campionato, che viene falsato. Perché una squadra gioca in trasferta e un’altra no? Non è giusto, è una distorsione della competizione e dovrebbe essere vietato”.
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