Continua la striscia negativa per il Milan, dopo l’eliminazione dalla Champions League arriva anche la sconfitta contro il Torino in Serie A. I rossoneri nonostante una buona gara cadono all’Olimpico per 2-1, determinante l’errore di Maignan nei primi minuti, che con un rinvio colpisce Thiaw che fa autogol. Al 74′ pareggia i conti Reijnders con un gran gol sotto l’incrocio dei pali, il pareggio del Diavolo dura però appena 2 minuti, al 76′ segna infatti il gol della vittoria Gineitis. Protagonista assoluto della gara Milinkovic-Savic, il serbo para un rigore a Pulisic nel 1′ tempo e sfoggia miracoli su miracoli durante tutto il match. È stato intervistato nel post partita ai microfoni di DAZN Vanoli, queste le sue parole:
Minkovic è sottovalutato?
“Penso di sì, l’ho detto sin dall’inizio e l’ho detto anche a lui. Quest’anno la bravura sua e del nostro staff è avere la consapevolezza che ha delle potenzialità. Ce lo teniamo stretto, portiere che ti dà tante soluzioni”.
LEGGI QUI – La tifoseria del Milan non ci sta: cori contro la proprietà (Video)
Sulla vittoria:
“Sono contento per una vittoria importante, questi calciatori se lo meritano. È stata una stagione di alti e bassi: il frutto del lavoro e del sacrifico sono queste vittorie contro una squadra veramente forte. Se volevamo fare l’impresa dovevamo farla attraverso la sofferenza che la alleni durante la settimana. Poi abbiamo tante cose da migliorare”.
Le prestazioni ci sono, i nuovi portano qualità: la squadra può essere ancora più verticale?
“In questo dobbiamo migliorare ma anche in prospettiva futura con le caratteristiche dei giocatori. Abbiamo tanti giocatori di palleggio e pochi di gamba, sul mercato ci abbiamo lavorato. Casadei è bravissimo in questo e deve imparare a trovare i tempi di inserimento: lui e Ricci sono il futuro della Nazionale. Elmas è un giocatore qualitativo ma anche lui deve trovare condizione”.
Che soddisfazione dà il gol di Gineitis?
“Il frutto del lavoro: ho sempre detto che i ragazzi devono capire che si deve crescere con mentalità e lavoro. Gineitis se lo merita perché è cresciuto come mentalità e a livello fisico. Ho sempre detto che ha qualità importante nel tiro. Ci mancano queste piccole cose da migliorare in fase offensiva e in fase difensiva a volte commettiamo errori individuali con cui butti via prestazioni importanti. Oggi il rigore uguale: non si può alzare le braccia sul cross“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
