“Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà”. Recitava così una famosa canzone del 1968. Ma cosa non dovrebbe finire? Sicuramente l’entusiasmo che questo mese ha regalato ai tifosi rossoneri. Un entusiasmo figlio di una campagna acquisti inaspettata viste le premesse degli addii shock di Maldini, Massara e Tonali.
Alla vigilia di agosto, mese che porta diritto all’avvio della stagione ufficiale, il Milan ci arriva con 8 nuove frecce nella propria faretra. Sportiello, Reijnders, Lotus-Cheek, Luka Romero, Pulisic, Okafor, Chukwueze e l’ultimo arrivo Musah hanno inevitabilmente alzato il livello dell’entusiasmo dell’ambiente milanista. E con esso è inevitabile che anche l’aspettativa cresca in maniera direttamente proporzionale.
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Tutto giusto e tutto legittimo ma attenzione, l’effetto boomerang è un rischio da mettere in preventivo. Ci sono tre possibili rischi da non trascurare e dopo la sbornia di luglio, dal primo agosto bisogna non soltanto lavorare sul campo. Serve la lucidità necessaria per focalizzare i problemi più urgenti che un restyling così importante può portare in dote in maniera subdola.
Nel nostro video editoriale di oggi “AllMilan estate – tutto il rossonero in 60 secondi” i 3 motivi o consigli, non richiesti, per evidenziare i più importanti e imminenti rischi ai quali il nuovo Milan di Stefano Pioli va incontro.
“Luglio sarebbe un grosso sbaglio non rivedersi più”.
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