Christian Vieri ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, toccando diversi argomenti: dalla nazionale alla lotta per lo scudetto, passando per la sfida Napoli-Milan e alcune considerazioni su Leão.
Quest’estate, prima dell’avvio del campionato, era stato intervistato dal medesimo quotidiano e parlava della situazione del Milan con queste parole: “A oggi è più debole. Via Reijnders, via Hernandez, ovvero uno dei centrocampisti migliori a livello internazionale e uno dei 2-3 terzini più forti del mondo. Partenze devastanti. Gente che non rimpiazzi facilmente, anzi non la rimpiazzi proprio a costi moderati. Servono mercato e idee di grandissima qualità”.
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Le sue considerazioni
Stasera l’Irlanda del Nord?
“Finalmente arriva questo spareggio e dobbiamo giocarlo con energia e positività. Certo, non sarà semplice. L’Irlanda è motivata, non gioca un Mondiale da 40 anni ed è una squadra che corre tanto. Ma si gioca a Bergamo, lo stadio sarà tutto azzurro. Bisogna essere carichi e avere grande voglia. I ragazzi sicuramente ce l’hanno. Un altro Mondiale senza Italia non va bene”.
Chi vince lo scudetto?
“Ho sempre detto che l’Inter è la squadra più forte e resto coerente, ha tutto per vincere il campionato. In un anno un momento di flessione è comprensibile. Ora c’è pressione, mancano otto partite. Non si può più sbagliare”.
Milan o Napoli, di chi deve avere più paura Chivu?
“Vedo bene la squadra di Conte. Sta recuperando tutti gli infortunati e lotterà per il titolo fino alla fine”.
Certo, se nel Milan Leao facesse il Leao…
“Ormai si parla di lui da tanti anni e si dicono sempre le stesse cose. Quando gioca bene è il più forte di tutti, se gioca male va dato via il giorno dopo. C’è tanta confusione e non va bene, è anche colpa sua”.
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