PRIMA PAGINA

Da Giroud a Zirkzee, che differenza! Ecco come potrebbe cambiare l’attacco del Milan

Joshua Zirkzee - photocredit acmilan

La trattativa che riguarda il Milan e Joshua Zirkzee rischia di diventare il tormentone di questa prima parte d’estate. I rossoneri restano in pole position, ma allo stesso tempo il club fatica a trovare un accordo con il suo procuratore Kia Joorabchian sulle commissioni. Il centravanti olandese possiede delle caratteristiche tecniche molto diverse da Giroud, dunque proviamo a capire come il suo eventuale arrivo possa cambiare il fronte offensivo rossonero.

LEGGI ANCHE: Milan, sirene di mercato per due top: Al Hilal in prima linea

Dal punto di vista puramente realizzativo il francese ha reso meglio del classe 2001 nello scorso campionato. 15 gol per Giroud, 11 per Zirkzee. Olivier vince anche nella categoria degli assist per otto a quattro. Tuttavia ci sono anche altri dati che bisogna prendere in considerazione. Il centravanti del Bologna è stato molto più cinico sotto porta. Secondo i dati Opta, Zirkzee ha sbagliato solo quattro grandi occasioni da gol in tutto il campionato, mentre l’ormai ex numero nove rossonero addirittura 12. Inoltre, osservando gli Expected Assists, l’olandese è addirittura davanti a Olivier: 6,04 contro 5,82. Insomma, Giroud avrà anche realizzato più assist, ma il merito a quanto pare va alla maggiore efficacia realizzativa dei suoi compagni.

Joshua Zirkzee

Zirkzee è avanti sia nei passaggi chiave (43 a 32), sia nelle grandi occasioni create (11 a 10). È molto più nel vivo del gioco rispetto a Giroud, il dato sui passaggi è emblematico. 699 passaggi completati in campionato per l’olandese, con il 77,9% di precisione contro i 336 del francese con un più impreciso 69,9%. Anche nel saltare l’uomo la differenza è notevole, 3 dribbling su 9 per Olivier, 47 su 119 per Joshua.

Tutti questi dati ci mostrano la maggior propensione del giovane attaccante a partecipare alla manovra della squadra. Zirkzee tocca molti più palloni, punta molto di più l’uomo e con lui l’attacco del Milan sarebbe molto più mobile, offrendo meno punti di riferimento. A trarne particolarmente beneficio potrebbero essere i centrocampisti, specialmente Reijnders e Loftus-Cheek che hanno ottime capacità d’inserimento. Non è un caso che nel Bologna due mezzali come Ferguson e Fabbian abbiano realizzato in totale ben 11 reti.

Ci sono ancora alcuni aspetti in cui il numero nove emiliano può migliorare molto. È un giocatore molto poco efficace nei contrasti, ne vince solo il 38,7% contro il 45,7% di Giroud. Considerate che già il dato del francese è sotto la media del campionato. Anche nei duelli aerei il dominio del classe ’86 è nettissimo. Ricapitolando, se sul piano della manovra il Milan guadagnerebbe molto con l’arrivo di Zirkzee, al contrario i rossoneri perderebbero una costante minaccia dentro l’area di rigore avversaria. Inoltre anche dal punto di vista difensivo il suo contributo è praticamente nullo, e le palle perse con lui aumenterebbero sicuramente.

Nel caso in cui il Milan lo riuscisse ad acquistare, Fonseca dovrà essere bravo a costruire un modello di gioco capace di esaltarlo. Un sistema fatto di tanto possesso palla, fluido e dinamico, capace di non dare riferimenti alla difesa avversaria. Il pressing alto sarebbe una missione molto complicata con due giocatori come Leao e Zirkzee davanti, ma alzando la linea difensiva rossonera si potrebbe comunque cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Questi sono tutti dilemmi che l’allenatore portoghese dovrà risolvere, sempre nel caso in cui il classe 2001 dovesse approdare per davvero a Milanello.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube!