Nella prossima giornata di campionato, nella sfida casalinga contro il Genoa, sarà celebrato un evento storico, ovvero i 125 anni dalla fondazione del Club. In occasione della sfida con i liguri, i giocatori rossoneri indosseranno una bellissima maglia volta a ricordare gli anni passati. Ai festeggiamenti, tuttavia, non prenderà parte un giocatore che ha fatto in parte la storia di questi colori, Zvonimir Boban. L’ex numero 10 non ha ricevuto l’invito e ha espresso il suo pensiero a proposito ai microfoni di Sky Sport 24, spendendo parole d’amore e al tempo stesso di dispiacere per il Milan.
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Le parole di Boban
“Una squadra che ha fatto la storia, il Milan è la storia: un club magnifico e fantastico. Una volta che capisci quanto è elegante, quanto di vincente ha dentro non ti stacchi più da quei colori. Io non sono nato milanista ma mio padre era “riveriano” e quando il Milan mi ha cercato mi ha detto di andare subito. Nutro, ho nutrito e nutrirò per tutta la vita grande amore per questa società che non mi ha invitato per i 125 anni però fa niente. Mi dispiace ovviamente ma non lo dico con rancore: celebrerò i 125 anni essendo orgoglioso di averne fatto parte. Mio figlio è un matto milanista, mio padre è riveriano e guarderemo la partita con il Genoa sperando in una vittoria e che allo stadio ci sia un’atmosfera degna di questo club”.
Grande amore e passione per questi colori dimostra l’ex attaccante del Diavolo, dettosi dispiaciuto per non aver ricevuto l’invito ad una ricorrenza di tale importanza. Chissà che le parole poco simpatiche rivolte soltanto qualche settimana fa nei confronti della dirigenza del club e in particolar modo nei confronti della persona di Zlatan Ibrahimovic non abbiano fatto piacere dalle parti di via Aldo Rossi.
