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Adani: “Milan non pericoloso nel primo, poi nel secondo…”

Adani

La vittoria del Milan contro il Lecce, smuove la classifica riallacciandosi al primo posto, ancora distante tre punti.

Incontro spigoloso quello contro la squadra allenata da Di Francesco, che si è dimostrata una gatta da pelare nelle due uscite contro le milanesi. Con l’Inter la squadra leccese ha tenuto botta fino al 78′ subendo gol da Pio Esposito. Il Milan ha anticipato di due minuti il vantaggio, segnando la rete della vittoria al 76′ con il “giovanissimoFüllkrug.

Come raccontato da Vladimiro Falcone nel post partita, le due partite si differiscono non tanto a livello di risultato, ma rispetto a quando si sono accese le due formazioni. Se per il Milan non ha avuto paura di subire la pressione rossonera, per quella nerazzurra la qualità dell’Inter poteva portare in estrema difficoltà il Lecce, appena iniziavano ad accelerare.

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A parlare della vittoria del Milan contro il Lecce, è stato Lele Adani. Alla domenica sportiva in diretta su Rai ha commentato così sui rossoneri ed il nuovo numero 9:

“Fullkrug era in campo per quella palla, per quella giocata di Saelemaekers: di testa, a liberarsi della rispettiva marcatura, però doveva essere pronto a spostare in rete e a ricevere, ma soprattutto ad essere lucido nello smarcamento”.

“La palla è stata meravigliosa e lui è stato proprio acquistato per questo. Però non c’è stato il muro invalicabile, nel senso che il Milan ha dominato, soprattutto il secondo tempo, ma questo risultato non è completo perché il divario doveva essere più ampio”.

“Secondo me il Milan non è stato così pericoloso il primo, ma non ha mai rischiato. Ha letteralmente dominato il secondo tempo e ha creato tante occasioni”.

“Sono 20 tiri, il 70% di possesso, gli expected goal, quindi i gol potenziali e attesi sono molto di più rispetto a quello che poi ha creato il divario”.

“Ho visto una squadra sicura, lucida, che ha attaccato con gli esterni e con gli interni. Non dimentichiamo che non c’era Modric; devo dire che sia Jashari che Ricci hanno fatto molto bene”.

“Hanno tirato in porta, hanno accompagnato. Sono un po’ mancate le punte, però poi arriva il tedesco che decide sulla palla decisiva”.

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