Luka Modrić continua a riscrivere le regole del tempo, e lo fa oggi con la maglia del Milan. In questa stagione, il centrocampista croato ha registrato il miglior passing grade tra tutti i centrocampisti centrali dei top 5 campionati europei, con un incredibile 99,8 secondo il sistema di valutazione di Gradient Sports. Un dato che colpisce, ma che acquista ancora più valore se si analizza il metodo con cui viene calcolato.
LEGGI ANCHE – Saelemaekers: “Allegri ti cambia la testa”. Poi la confessione sul VAR…
Il sistema di valutazione di Gradient Sports
Gradient Sports utilizza un modello di analisi estremamente dettagliato, pensato per andare oltre le semplici statistiche. Ogni giocatore viene valutato in ogni evento di gioco, sia quando è coinvolto direttamente con il pallone sia quando si muove senza di esso. Nel complesso, questo porta all’assegnazione di oltre 2.000 valutazioni per partita, distribuite su 25 categorie.
Il grading si basa su una scala che va da -2 a +2, con incrementi di 0,5. Il valore 0 rappresenta una prestazione in linea con le aspettative, mentre i voti positivi indicano giocate di qualità superiore. Quelli negativi, invece, segnalano errori tecnici o di scelta. La scala non è lineare: un +1 non è semplicemente il doppio di un +0,5, ma un livello qualitativo più alto.
Come vengono analizzati i passaggi
Nel modello di Gradient Sports, un passaggio riceve una valutazione positiva se riesce a superare uno o più avversari, creare una chiara occasione da gol o se viene completato in spazi particolarmente ridotti. Più di questi elementi sono presenti nella stessa giocata, più alto sarà il voto.
I voti negativi vengono assegnati quando il passaggio è impreciso, tecnicamente sbagliato o quando mette in difficoltà un compagno, esponendolo al pressing o al rischio immediato di perdere il possesso. Le valutazioni più basse sono riservate agli errori gravi, capaci di generare pericoli immediati per la propria squadra.
Perché il dato di Modrić è straordinario
Le statistiche tradizionali spesso non raccontano l’intera storia. Un passaggio può risultare riuscito nei dati ufficiali ma rivelarsi dannoso per lo sviluppo dell’azione. Allo stesso modo, un passaggio di altissima qualità può risultare incompleto per un errore del compagno.
Analizzando ogni giocata nel momento in cui nasce, il grading riduce il “rumore” statistico e mette in luce il vero valore delle scelte. Ed è proprio qui che Modrić, oggi leader tecnico del Milan, fa la differenza: visione, precisione e intelligenza calcistica fuori dal tempo. Un primato che, così, vale molto più di un semplice numero.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
