Alex Jiménez, terzino del Bournemouth, è tornato a parlare della sua esperienza con la maglia del Milan. L’iberico approdò in rossonero nel 2023 e, dopo l’arrivo di Allegri nella scorsa estate, fu ceduto. Il club di via Aldo Rossi, inizialmente, fu convinto che l’ex Real Madrid avrebbe potuto essere un pilastro per il futuro. Tuttavia, le prestazioni altalenanti dello spagnolo e il controriscatto che i Blancos avrebbero potuto esercitare, di conseguenza, portò alla separazione con il giocatore.
Il classe 2005 ha spiegato il suo punto di vista in merito alla cessione in un’intervista rilasciata al quotidiano del Mundo Deportivo. Di seguito un estratto delle parole di Jiménez:
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“Sono concentrato sul Bournemouth al momento, ma sarebbe un sogno tornare al Real Madrid perché sono cresciuto lì: è la casa che mi ha insegnato a essere ciò che oggi sono. Adesso so di avere un contratto qui e sono molto felice. Non so dove giocherò in futuro. Sentivo che al Milan non avrei avuto i minuti che desideravo per questa stagione. Ho visto questa possibilità come un’opportunità e credo che la sto sfruttando. È stato decisivo il fatto che l’allenatore sia spagnolo (Andoni Iraola, ndr.): ho pensato che potesse aiutarmi nell’inserimento. Mi è sempre piaciuto guardare la Premier League e il Bournemouth mi sembrava una squadra divertente”.
Sulla differenza del ritmo gioco tra la Serie A e la Premier League:
“In Italia è decisamente bassa la media perché lì giocano un calcio molto più tattico rispetto alla Premier League. Qui è molto più fisico, con un gioco serrato, e bisogna essere in ottima forma fisica. Dato il mio stile di gioco, in Premier League mi sento più a mio agio e mi trovo bene“.
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