Giuseppe Pastore è tornato a parlare di Milan, soffermandosi sul momento di Rafael Leao. A Cremona, il capocannoniere del Milan ha raggiunto quota 9 gol in campionato, 10 in stagione. Doppia cifra arrivata anche quest’anno per l’attaccante portoghese, sempre nel mirino della critica, anche in maniera eccessiva, come evidenziato dallo stesso Pastore. In vista del derby di domenica, il numero 10 sembra essere l’unico sicuro titolare nel reparto offensivo. Pulisic infatti, non sta vivendo il suo miglior momento e Nkunku potrebbe approfittarne per tornare titolare nel tandem offensivo rossonero.
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Pastore, ai microfoni di Fontana di Trevi, podcast di Cronache di Spogliatoio, ha analizzato la prestazione di Leao contro la Cremonese. L’ex Lille ha giocato la sua miglior partita del 2026. Pur avendo sbagliato diversi gol, ha dimostrato di aver recuperato una buona condizione fisiche, dopo gli evidenti problemi dei primi mesi dell’anno. Queste le parole di Pastore:
“A mio avviso, a Cremona Leao ha fatto la sua miglior partita del 2026. Le critiche che leggo nei suoi confronti mi sorprendono. È vero, allo Zini a sbagliato dei gol, ma erano molte partite che non lo si vedeva correre così bene e così tanto come contro la Cremonese. Il portoghese è tornato a saltare l’uomo, a scattare e a lasciare sul posto l’avversario. Ce la dobbiamo prendere con lui perché non copre in fase difensiva?”
“Sono sei anni che non lo fa, non lo ha hai fatto in vita sua. Coprono tutti nel Milan, almeno uno che non lo fa accettiamolo. Leao è il vice capocannoniere della Serie A: tra i giocatori che hanno raggiunto quota nove reti è quello che la media gol più alta rispetto ai minuti giocati. Cosa dovremmo dire di tutti gli altri davanti a questi numeri?”
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