La brutta sconfitta per 3-0 del Milan contro il Chelsea ha evidenziato diversi limiti della squadra rossonera. In primis la mancanza di interpreti giusti per quello che è lo stile di gioco di Amorim. Sicuramente mancavano all’appello giocatori importanti come Pulisic, Rabiot e Maignan, ma i segnali mandati con l’amichevole di ieri non sono del tutto confortanti.
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Il giornalista Peppe Di Stefano, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato così la sconfitta del Milan. Queste le sue parole:
“Secondo me oggi bisogna scindere delle cose nella gara di oggi. Amorim ha fatto numerosi esperimenti. Tolto Luka Modric, in campo sono scesi giocatori che da testare. Tanti giovani, tantissimi, tra primo e secondo tempo. E per il Milan, al di la di essere inferiore per valori assoluti al Chelsea, oggi va pesata con intelligenza la gara. Chiaro che fa un po’ riflettere. Qualcosa va rivisto. Chiaro che bisogna alzare il livello della squadra. È stato chiaro Amorim quando ha detto che la prossima settimana verranno fatte delle scelte. Come a dire, oggi era un esame e c’è chi l’ha superato e chi non l’ha superato.
Manderanno via dei calciatori a giocare in prestito. Alcuni saranno ceduti, e di conseguenza altri invece resteranno. In questi primi 15 giorni Amorim l’ho visto: lavora bene, lavora con la squadra. Oggi si è in troppi: 33 giocatori in rosa e devono arrivare ancora Maignan e Rabiot. Quando arriva un allenatore così giovane dopo una stagione così particolare – perché la stagione del Milan era molto bella, ma si è conclusa malissimo – bisogna dargli in mano la squadra quanto prima e unire l’ambiente.“
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