Il confronto tra le due stagioni racconta una storia interessante, fatta di cambiamenti nel rendimento e di un contesto condizionato dagli infortuni. Il tandem formato da Rafael Leao e Christian Pulisic resta centrale per il Milan di Massimiliano Allegri, ma i numeri mostrano evoluzioni diverse rispetto alla scorsa annata.
Partendo da Leão, il dato più evidente è la crescita realizzativa: 9 gol in 22 presenze contro i 5 in 28 dello scorso anno alla stessa giornata. Un miglioramento netto sotto porta, accompagnato però da un calo significativo negli assist (2 contro 8). Questo suggerisce un cambio di ruolo o di interpretazione: meno rifinitore e più finalizzatore. Anche i minuti giocati sono inferiori, segno di una stagione più frammentata, ma con un impatto offensivo più diretto.
Discorso diverso per Pulisic. L’americano mantiene una buona continuità realizzativa (8 gol contro 9), ma cala in modo sensibile negli assist (3 rispetto agli 8 della passata stagione). Anche qui pesano i minuti inferiori e una condizione fisica non ottimale, che probabilmente ha limitato la sua brillantezza soprattutto nell’uno contro uno e nell’ultimo passaggio.
Nel complesso, rispetto al 2024/2025, il Milan sembra aver perso qualcosa in termini di produzione creativa dalla coppia (assist in netto calo), ma ha guadagnato in incisività sotto porta, soprattutto con Leão. È un dato che può riflettere anche le scelte tattiche di Allegri: un attacco magari meno corale, ma più orientato alla finalizzazione diretta.
Resta però un punto chiave: entrambi non sono al 100% della condizione. Se dovessero ritrovare continuità fisica, è lecito aspettarsi un incremento sia nei numeri che nella qualità delle prestazioni. E per un Milan che punta in alto, il pieno rendimento della coppia 10-11 potrebbe fare tutta la differenza nel finale di stagione.
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