Il Milan nelle ultime sessioni di calciomercato non ha azzeccato gran parte dei colpi che ha completato.
Pochi mercati hanno portato giocatori che sarebbero rimasti al Milan per più di due stagione. Arrivato nell’estate 23/24 Reijnders ha deciso di cambiare aria ed andare al Manchester City la scorsa estate. Stesso discorso vale per gli acquisti della scorsa sessione, da Morata e Emerson Royal venduti l’estate successiva.
Da non dimenticarsi i colpi di gennaio non confermarti, se non nel caso di Santiago Gimenez, i vari Joao Felix, Kyle Walker e Sottil non sono stati riconfermati, stessa sorte che capiterà a Füllkrug che tornerà con molte probabilità in Inghilterra.
Idee confuse, e acquisti compulsivi spesso inadatti per il tipo di gioco e con la rosa già a disposizione. Il Milan si giocherà gran parte del prossimo mercato con la qualificazione per la Champions League, avendo così accesso a fondi che non arriverebbero senza di essa.
Rossoneri che faranno l’ennesima sessione di cessioni per riparare il danno fatto nelle scorse sessioni, dai giocatori rientranti dai vari prestiti ai giocatori non riconfermati. Uno di questi è costato ai rossoneri ben 40 milioni, non mantenendo le aspettative che si erano fatti in dirigenza con il suo arrivo.
L’attaccante prelevato dal Chelsea non ha riportato quell’elettricità che si aspettava con il suo arrivo. Christopher Nkunku ha avuto grandi difficoltà ad adattarsi al calcio italiano, ma in alcune uscite stagionali ha dato dimostrazione di buone qualità, ancora impolverate.

A parlare di Nkunku ci ha pensato l’ex bomber della nazionale italiana Ciccio Graziani a “La Domenica Sportiva”
“Ho visto giocatori con gli occhi della paura, poi lì davanti hanno delle criticità enormi. 40 milioni per Nkunku? Abbiate pietà dai”.
“Sono stati spesi soldi importanti, ma non si può fare così, con queste cifre serviva altro, ma anche Santi Gimenez. Lui non giocherebbe nemmeno in Serie B..”.
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