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Conferenza pre gara Italia U21: Bartesaghi esalta il Milan e sogna in grande

Alla vigilia della sfida tra Italia Under 21 e Macedonia del Nord Under 21, in programma domani 26 marzo alle ore 18:15, il commissario tecnico Silvio Baldini e il difensore Davide Bartesaghi sono intervenuti in conferenza stampa.

Uno dei temi principali affrontati dal CT riguarda lo spazio per i giovani calciatori italiani. Baldini ha spiegato: “È un tema particolare perché è più facile andare a prendere i ragazzi all’estero per guadagnare di più sul mercato. Sembra impossibile che tutti questi ragazzi non possano trovare spazio in Italia”.

Parlando poi del gruppo a disposizione e delle sensazioni maturate in questi giorni di ritiro, il tecnico ha aggiunto: “Sono ragazzi stupendi perché li vedi che vogliono crescere e stanno bene tra di loro. Sono positivi e professionali”.

Le parole di Davide Bartesaghi

Dal lato dei giocatori, Davide Bartesaghi ha fatto il punto sul suo stato di forma e sul percorso stagionale vissuto tra nazionale e Milan, anche grazie al lavoro con Massimiliano Allegri: “Mi sento molto bene, sono in una buona condizione fisica. Devo tutto ad Allegri e al suo staff perché fin dal primo giorno avevo sia la sua fiducia che quella dei compagni. Questo credo sia una cosa molto importante”.

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Il difensore ha poi parlato dell’orgoglio di rappresentare il Milan e delle sue ambizioni future in azzurro, in un contesto in cui, come sottolineato in conferenza, è l’unico rappresentante rossonero tra Nazionale maggiore e Under 21: “È un senso di responsabilità incredibile indossare la maglia di un club come il Milan perché la storia parla da sola. Ovviamente, il sogno della Nazionale Maggiore c’è e ci sarà sempre perché credo che anche l’Under 21 sia un trampolino per spingere un domani a puntare alla Nazionale Maggiore”.

Infine, soffermandosi sul proprio ruolo in campo e sulla crescita tattica, Bartesaghi ha spiegato: “All’inizio del mio percorso sono partito a fare il terzino per poi fare il quinto, quindi adesso mi trovo molto meglio con la posizione, perché sto lavorando in quel settore di campo. Però, a volte mi è capitato anche in passato, nell’Under 23, ma anche quest’anno in prima squadra, di provare a fare il terzo di difesa, che mi piace, ma non come l’esterno. Credo che in un futuro sia importante essere comunque duttile al giorno d’oggi. Indipendentemente dal ruolo, cerco sempre di dare il massimo sia per la nazionale che per il club”.

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