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Milan hai bisogno di più gol! Ecco cosa farà Allegri!

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La sconfitta contro il Napoli ed annessa brutta figura fa riflettere sul cosa fare nell’imminente futuro ad Allegri ed il suo staff.

Il Milan ha dimostrato grande lucidità nelle partite contro le grandi, producendo poco, subendo poco di più, non prendendo molti gol, ma segnando un gol in più dell’avversario. Il 3-5-2 aveva fruttato i risultati sperati, cavalcando l’onda dell’entusiasmo, ballando tra il primo ed il secondo posto per lunghi tratti della stagione.

La sconfitta contro la Lazio ha fatto crollare una parte di questo castello, all’apparenza indistruttibile e contro il Napoli è crollato definitivamente. Ad Allegri si è chiesto di riportare equilibrio al Milan, meno gol subiti e più stabilità, la richiesta principale è stata rispettata, ma non basta per competere sul lungo. I propri giocatori chiave, spesso adattati per dare priorità alla fase difensiva, non hanno funzionato per lunghi tratti della stagione.

Leao spesso nervoso per i pochi palloni puliti ricevuti, un Pulisic in costante difficoltà nell’ultimo periodo, hanno reso il reparto offensivo del Milan il peggiore nella parte alta della classifica. Gimenez ritrovato, un Füllkrug da sfruttare per appoggiarsi ed un Nkunku in crescita, ma spesso confusionario in zona gol, rimangono delle armi utili ad Allegri.

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Quale potrebbe essere la risposta più efficace nel breve periodo? Sicuramente ridare dinamismo all’attacco rossonero è una risposta banale, ma efficace. Allegri sul finale di partita contro il Napoli aveva tentato una rimonta insperata, inserendo nell’ultimo quarto d’ora Pulisic, Loftus-Cheek e Leao. Cambiando l’assetto tattico per portare più uomini offensivi in area di rigore avversaria.

Idea giusta, ma arrivata troppo tardi. Il cambio modulo in una partita aveva portato risultati positivi, come successo a Como. Iniziando la partita con un 4-4-2, blocco medio alto, Allegri ha cambiato il Milan, ridisegnandolo con il più classico dei 4-3-3.

Dopo questo cambio il Milan ha ricominciato a giocare e a produrre occasioni. Dal rigore guadagnato su inserimento di Rabiot, alla rete del sorpasso sempre del francese, che troverà la doppietta personale al 88′.

Rete del 3-1, siglata da Rabiot contro il Como

Il cambio modulo può essere un’idea concreta nella testa di Allegri, a pagare in negativo è uno dei giocatori del reparto difensivo: Fikayo Tomori. Il difensore inglese, durante la stagione è stato probabilmente il giocatore più scostante del reparto, e dunque l’indiziato principale per la possibile panchina. Inglese che probabilmente verrà sostituito da Athekame, in costante crescita in ogni suo ingresso in campo.

Il tridente potrebbe essere composto da Leao largo a sinistra, Gimenez o Füllkrug al centro dell’attacco e uno tra Saelemaekers e Pulisic, sulla destra.

Un Milan più offensivo e propositivo, che ha bisogno di ritrovare nuova linfa vitale ad un reparto che ha prodotto solamente 6 gol nelle ultime 5 partite, di cui tre solo contro il Torino dopo aver cambiato modulo, coincidenze?

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