La Serie A accelera sul futuro della guida del calcio italiano. Dopo l’assemblea dei club, il presidente Ezio Simonelli ha annunciato un passaggio chiave: il prossimo 20 aprile è previsto un incontro con Giovanni Malagò, indicato come candidato alla presidenza della FIGC.
L’obiettivo è chiaro: presentare a Malagò una base di lavoro già definita e costruire insieme un programma condiviso. “Abbiamo già tracciato una linea – ha spiegato Simonelli – che poi verrà integrata con le sue idee”. Un segnale di compattezza da parte dei club, che vogliono arrivare preparati alle prossime tappe istituzionali.
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La scelta di sostenere Malagò è arrivata con un ampio consenso all’interno della Lega Serie A. Domani sarà invece la Serie B a esprimersi e a prendere la propria decisione sul percorso da seguire. Ora però si apre una fase più delicata, quella del confronto con le altre componenti del calcio italiano: federazioni, calciatori, allenatori e dilettanti, tutti chiamati a esprimersi in vista delle elezioni.
Il percorso porterà al voto previsto per il 22 giugno, quando verrà scelto il nuovo presidente della FIGC. Prima di allora, saranno decisivi gli incontri e le trattative per costruire un programma capace di mettere d’accordo le diverse anime del sistema.
In questo contesto, il faccia a faccia del 20 aprile rappresenta un passaggio cruciale: non solo per definire i contenuti, ma anche per capire se la candidatura di Malagò potrà davvero diventare un punto di riferimento condiviso per il rilancio del calcio italiano.
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