Nel corso di un’intervista rilasciata a “Italian Football Podcast”, l’ex difensore del Milan Marcel Desailly ha espresso un giudizio molto diretto su Rafael Leao. Il campione del mondo ed europeo con la Francia ha analizzato il talento dell’attaccante rossonero, soffermandosi soprattutto sulla sua continuità e sulla sua capacità di leadership.
Talento e incostanza di Leao
Secondo Desailly, Leao è un giocatore estremamente talentuoso, ma difficile da valutare con continuità durante una stagione.
“Non puoi criticarlo, perché il giorno in cui lo criticherai, farà magie in campo. E tu rimarrai bloccato, senza sapere più cosa dire. In 5 secondi spazzerà via tutta la negatività che gli hai riversato addosso. Sappiamo ormai che non ha la costanza e non è un leader per un’intera stagione come lo erano Messi e Neymar. È un giocatore importante per la squadra, ma non potrà mai essere il protagonista assoluto per tutta la stagione. Può esserlo ogni tanto, è altalenante”.
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L’ex difensore ha poi approfondito quelli che, a suo avviso, sono i limiti del numero 10 del Milan, sia sul piano mentale che fisico:
“Sembra che abbia raggiunto il massimo del suo potenziale. Credo che lui si creda già tutto. Non è mentalmente pronto a studiare come migliorare fisicamente, perché potenzialmente non è in grado di dare di più a livello fisico. Forse potrebbe studiare come modificare la sua alimentazione, l’allenamento o qualsiasi altra cosa per raggiungere quella costanza. È un po’ un problema in un sistema di gioco perché non ripiega in difesa. Spinge in avanti, ma quando l’azione è finita, si ferma. Questo significa che non ha la forza nelle gambe per tornare in posizione”.
Desailly ha poi aggiunto:
“Deve esserci un approccio fisico e mentale diverso che possa portarlo al livello che merita, perché potrebbe vincere il Pallone d’Oro. Ma lo vuole davvero? Il suo entourage è abbastanza intelligente da dirgli: ‘Guarda, quello che hai fatto è ottimo, ma per raggiungere il livello successivo devi modificare alcune cose’. Perché per ora questo è il massimo che possiamo aspettarci da Leao”.
Il giudizio su Bastoni
Infine, Desailly ha parlato anche di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, elogiandone la costanza ma facendo un paragone con un grande del passato:
“Penso che Bastoni sia costante, è all’Inter da circa 7 stagioni e ha fatto bene a prescindere dall’allenatore. Gioca sul lato sinistro ma se vogliamo paragonarlo a Maldini, non è nemmeno la metà di Maldini.”
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