Marco Van Basten non ha dubbi quando analizza il momento difficile del calcio italiano. L’ex campione olandese, intervistato da Carlo Pellegatti in occasione della presentazione del libro “50 partite, emozioni infinite, il Milan”, ha espresso opinioni molto dirette. Nel suo intervento ha chiamato in causa anche l’attuale proprietà rossonera, senza evitare temi delicati. Inoltre, ha fatto riferimento alla storica rivalità con l’Inter, sottolineando come questa continui a rappresentare per lui una fonte di grande sofferenza personale.
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Queste le parole del fenomeno olandese: “Attualmente ci sono molti proprietari stranieri in Italia che non hanno nulla a che fare con la storia dei club, né sono interessati a essa. È un peccato. Sarebbe molto importante cercare di riportare il calcio italiano nelle mani di italiani, affinché possano tornare in cima all’Europa“. Problema in cui inserisce anche il suo Milan, con la quale ha vinto il pallone d’oro nel 1988 e del quale si dispiace della situazione attuale, citando la rivalità con l’Inter. “Un esempio è il Milan, che non è più quello che era. Lo seguo e spero che si riprenda presto, perché a oggi l’Inter domina in Italia e questo non mi piace affatto“.

Sulla Nazionale
“Ho visto la Nazionale italiana: ora mancano le stelle. L’Italia ha sempre avuto un grande portiere, un grande difensore, un grande centrocampista, un grande attaccante. Oggi come oggi, è difficile vederli, ed è strano. Il calcio italiano comandava il mondo: oggi non è così“. Chiudendo poi, confessando che oltre alla sua Olanda, ai mondiali tiferà anche per un suo grande amico: “Io tifo per l’Olanda, ma non mi aspetto molto. E allora tiferò per il Brasile di Carlo Ancelotti“.
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