INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’ex Milan: “Mi è bastato un caffè con Maldini per capire cos’era il Milan”

Maldini Milan

Giocare nel Milan non è un’esperienza che capita a chiunque. Farlo al fianco di leggende viventi come Paolo Maldini è ancora più raro. Solo chi ha vissuto il Milan sulla propria pelle può sapere cosa significa condividere lo spogliatoio con alcuni mostri sacri del calcio. La storia parla da sè, anche se oggi i rossoneri non hanno più il fasto di un tempo, l’aura della grande squadra rimane.

LEGGI ANCHE- Il giornalista duro contro Cardinale: “Fa venir voglia di saltare la stagione 26/27!”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore del Milan, Thomas Helveg, ha raccontato della sua esperienza in rossonero. Queste le sue parole:

Il primo giorno al Milan? Un sogno. Milanello è un’oasi felice, lontano da una città che va a duecento all’ora. Quando andai a firmare, non c’era nessuno. Mi ricordo che camminavo per questa struttura immensa e avevo lo sguardo di un bambino al luna park. Poi, invece, il primo giorno di ritiro mi accolse Paolo Maldini. Mi venne a prendere e mi portò a bere un caffè. In mezz’ora mi spiegò cosa era il Milan e come bisognava comportarsi. 

Infine, se posso, vorrei citare un aspetto che per me è stato fondamentale: sia Paolo che Weah, Costacurta e i tanti altri campioni presenti in quella rosa mi hanno insegnato il valore del lavoro. E io ero uno che dava tutto. Ma sa… loro erano dei campionissimi, eppure in allenamento non mollavano un centimetro. È stata una grande lezione

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X