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Da Rangnick all’allenatore: gli aggiornamenti di Matteo Moretto

Matteo Moretto

Prosegue il momento delicato in casa Milan. Il fallimento di questa stagione, maturato dopo la fatale sconfitta contro il Cagliari all’ultima giornata, ha spinto la proprietà rossonera a intraprendere la strada di una profonda rifondazione. La delusione per il risultato finale ha infatti portato a una revisione complessiva dell’assetto societario e tecnico, con conseguenti cambiamenti radicali. Igli Tare, Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Massimiliano Allegri sono stati esonerati in seguito a un percorso ritenuto insufficiente rispetto agli obiettivi prefissati, tema che aveva commentato lo stesso Gerry Cardinale nel corso dell’intervista rilasciata nelle scorse settimane.

Per queste ragioni, il Milan deve muoversi con decisione sul fronte dirigenziale, ponendo particolare attenzione alla scelta del nuovo direttore sportivo.

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A dare aggiornamenti sulla situazione in casa Milan ci ha pensato Matteo Moretto sul canale YouTube del collega Fabrizio Romano:

“Il Milan è l’unico club senza direttore sportivo, senza amministratore delegato e senza tanti altri ruoli. Siamo al 4 di giugno, è legittimo che si arrivi a una decisione quanto prima, anche perché c’è una stagione nuova da prepare. Cardinale e Ibrahimovic sono a lavoro per cercare di scegliere la miglior strada ed opzione per il Milan. Ti dò due notizie: Rangnick, verificando ulteriormente con le nostre fonti, non ha ancora deciso.

È vero che il Milan gli ha fatto una proposta, ma ci sono delle garanzie che il tedesco chiede, delle vedute che in certi punti cozzano con alcune del Milan. BIsognerà capire se le parti si troveranno. Mi dicono che la scelta non è stata ancora presa e i prossimi giorni saranno decisivi. Il futuro di Rangnick è ancora incerto. Mi dicono che la Federazione austriaca sta cercando di fare di tutto per trattenerlo. Nella scelta di Rangnick avrà anche un certo peso la compagna del tedesco, perché dovranno anche capire che tipo di vita vivere. Ad oggi la vedo in stand-by la sua posizione, vediamo se si potrà sbloccare. 

Per quanto riguarda gli allenatori, continuano colloqui e contatti. C’è stato un contatto diretto, ulteriore, con Pochettino, che resiste come possibile allenatore. Ci sarà un contatto con Jaissle, anche se è una pista un po’ complicata. Planes resiste e vedremo se nei prossimi giorni si sbloccheranno queste situazioni. Il Milan deve trovare armonia e bisognerà trovarla anche nelle scelte e nella volontà. Siamo al 4 di giugno. Credo che Ibra nel weekend parta per l’America, per il Mondiale, dove farà anche da ambasciatore commerciale per il Milan”.

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