Proseguono le proteste per le vie di Milano. Ancora una volta nel mirino dei tifosi ci sono Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, mai così contestati come in questo periodo. Le strategie adottate in questi anni, e in particolare nelle ultime settimane, con le indiscrezioni relative agli ultimi mesi della passata stagione e queste confuse settimane in cui il club sta cercando di comporre l’organigramma per l’anno prossimo, sono finite nel mirino del popolo rossonero, che vorrebbe vedere maggior identità e ambizione da parte di una proprietà che nel recente passato ha spesso mancato i propri obiettivi.
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Lo striscione
Dopo le note contestazioni delle ultime giornate di campionato e degli ultimi giorni, anche in giro per l’Italia, per le strade di Milano è apparso questo striscione, portato davanti a San Siro, Casa Milan e altri luoghi iconici della città dal Milan Club Pirati 2.0. Lo slogan era il seguente: “Rispettate la nostra storia!! Nel nostro Dna: lotta, vittoria e milanismo!!“. La protesta del Milan si dimostra ancora una volta pacifica ma molto determinata nel ribadire la volontà del club di opporsi ad una proprietà che, secondo i propri tifosi, non sta rispettando la storia del club e gli stessi tifosi.
Nel frattempo, la società cerca di isolarsi dalle contestazioni e lavora sulla costruzione di un assetto dirigenziale di qualità e che permetta al club di tornare ai massimi livelli. Nei prossimi giorni si capirà effettivamente quali saranno i profili scelti da Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli per rilanciare il club. Dopodiché si potrà passare alla pianificazione della rosa per la prossima stagione. La squadra con ogni probabilità subirà importanti modifiche, con diversi big che sembrano destinati a partire in modo da costruire un nuovo nucleo.
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