Il Milan è impegnato nella ricerca di una soluzione per le figure di allenatore e direttore sportivo. Da più di due settimane, Cardinale e il suo team stanno organizzando incontri e confronti per individuare i profili più adatti, con l’obiettivo di dare continuità al progetto e costruire un percorso solido e duraturo, orientato al successo. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ultimo confronto sarebbe avvenuto con Ruben Amorim, tecnico portoghese reduce dalla poco fortunata esperienza al Manchester United. Nonostante ciò, il candidato in pole position rimane Oliver Glasner.
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Se per quanto riguarda l’allenatore la situazione sembra ormai definita, sul fronte direttore sportivo permangono ancora diversi dubbi, sia da parte del Milan sia da parte dello stesso Rangnick. Come evidenzia ancora La Gazzetta dello Sport, le perplessità ruotano attorno a due aspetti principali. Da un lato, il club rossonero valuta il fatto che l’attuale commissario tecnico dell’Austria, impegnato negli Stati Uniti per il Mondiale, per almeno un mese potrebbe lavorare solo parzialmente, proprio a causa di questo impegno. Dall’altro lato, Rangnick, che vorrebbe avere piena responsabilità su tutta l’area sportiva, teme possibili interferenze nel suo operato e il rischio che alcune garanzie ricevute non vengano poi rispettate.
Il nodo legato all’Austria
Inoltre, Rangnick ha ricevuto un’offerta dalla federazione austriaca per proseguire alla guida della nazionale. A confermarlo è stato il presidente della Federcalcio austriaca, Josef Pröll, che si è espresso così:
“Lo vogliamo, lui conosce i punti chiave dell’offerta di rinnovo. Ci aspettiamo una sua decisione nei prossimi giorni o settimane. Sono molto ottimista sul fatto che sceglierà l’Austria“.
Nei prossimi giorni si delineerà con maggiore chiarezza quale sarà la scelta del tecnico tedesco.
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