Il nuovo Milan si sta costruendo, ma alcuni giocatori dovranno decidere cosa fare del loro futuro, se rimanere in una squadra che non giocherà la Champions League.
La situazione in casa rossonera è tanto instabile, quanto sprovvista di dettagli. La dirigenza è stata ricostruita da zero, con alcuni ricambi dell’ultimo minuto. Alcuni giocatori non sanno ancora cosa fare del loro futuro, e Cardinale vorrebbe mantenere i giocatori più importanti in rosa, che non hanno tutta sta voglia di rimanere.
Due facce della stessa medaglia, ma il Milan dovrà conviverci. Cercando di mantenere un decoro tale da rendere il lavoro di Amorim il più leggero possibile. La nuova dirigenza dunque avrà il compito chiave di ascoltare le parole e suggerimenti, o richieste in certi cari, del nuovo allenatore rossonero. Dinamica non semplice se prendiamo in considerazione la scarsa esperienza del settore per molte delle figure all’interno dell’organigramma del Milan.
Il calciomercato si baserà, come accaduto nelle scorse sessioni, sull’acquisto conseguente una cessione importante. La scorsa estate hanno salutato il Milan Theo Hernandez e Reijnders, gli anni precedenti Tonali, e quest’anno il Milan dovrà replicare.
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Tutto questo causato dalla mancata qualificazione in Champions League che oltre a togliere il blasone di giocare quella competizione, non porta alle casse rossonere ingenti somme di denaro.
Dirigenza nuova, mercato basato sulle cessioni e conseguenti acquisti, sono alcuni degli argomenti analizzati dal giornalista Fabio Ravezzani a QSVS:
“Sono tutte persone che devono correre contro il tempo, che non hanno avuto un mandato precedentemente, anche se erano già nel club, che devono inventarsi delle trattative di cessione e poi di acquisto”.
“Perché questo dovrà fare il Milan, non dimentichiamolo. Cioè dovrà prima vendere almeno un giocatore importante e poi fare degli acquisti con delle situazioni economiche inferiori a quelle che ci sono adesso, perché per l’ennesima volta il Milan perde i 60-70 milioni di euro che aveva preventivato per l’accesso in Champions League”.
“Diciamo che ci stanno 30 o 40 milioni di utile da realizzare sul mercato, risparmi da fare e così via. Certamente almeno un giocatore importante andrà via. La speranza di tutti, diciamo la verità, è che Leao prenda e se ne vada, che il Milan possa prendere 50 60 milioni di euro”.
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