PRIMA PAGINA

Il giornalista attacca Ibrahimovic: “Se resta a metà tra dentro e fuori continuerà a creare problemi”

Il giornalista ha commentato il ruolo di Zlatan Ibrahimovic nel nuovo assetto del Milan, soffermandosi su quella che considera una delle questioni ancora poco chiare all’interno della struttura societaria rossonera.

Intervenuto a QSVS su TeleLombardia, il giornalista ha espresso dubbi sulla posizione dello svedese e sul peso che continua ad avere nelle dinamiche decisionali del club.

LEGGI ANCHE – Almstadt al centro del nuovo corso: tornano virali le parole di Boban

“Ibrahimovic è diventato il principale bersaglio”

Secondo Franco Ordine, la situazione attorno all’ex attaccante rossonero starebbe diventando sempre più delicata.

“Il punto vero rimane lo stesso. Se Ibrahimovic continua a stare un po’ fuori e un po’ dentro, non si risolve la situazione”.

Il giornalista ha poi sottolineato come la percezione dei tifosi sia cambiata negli ultimi mesi.

“Ibra non si rende conto che è diventato il principale bersaglio delle critiche dei tifosi, addirittura scavalcando Cardinale”.

Le critiche sul suo atteggiamento

Ordine ha anche analizzato il modo in cui Ibrahimovic comunica e si espone pubblicamente.

“Ha un’autoconsiderazione di sé stesso che lo sottopone a critiche da opinionista, perché parla di altri calciatori facendo il paragone con sé stesso”.

Una riflessione che riguarda non solo la comunicazione, ma anche il ruolo ricoperto all’interno della società.

Il nodo resta il suo ruolo nel Milan

Per il giornalista esiste ancora un punto poco definito nell’organigramma rossonero.

“Nella catena del Milan ci sono due caselle fondamentali: Cardinale e Amorim”.

Successivamente Ordine ha evidenziato quello che considera il vero interrogativo.

“Il punto non chiaro è il ruolo di Ibrahimovic, che è un consulente che può esprimere giudizi”.

Da qui la conclusione più netta:

“Se sta mezzo dentro e mezzo fuori continuerà a fare danni”.

Il nuovo assetto rossonero

Nel frattempo prende forma la nuova struttura decisionale del Milan. A guidare il processo strategico sarà infatti un comitato composto da Gerry Cardinale, Ruben Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco.

Il gruppo continuerà inoltre ad avvalersi della consulenza esterna di Zlatan Ibrahimovic nel ruolo di Senior Advisor.

Come riportato dal Corriere dello Sport, lo svedese manterrà formalmente un ruolo consultivo. Tuttavia, quanto accaduto nell’ultimo periodo conferma come la sua influenza nelle decisioni di Cardinale continui a essere considerata significativa.

Proprio per questo motivo, al di là delle definizioni ufficiali, Ibrahimovic sembra destinato a mantenere comunque un peso rilevante nelle dinamiche del nuovo Milan.


Seguici anche sui nostri profili 
InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X