Il Milan si presenta alla stagione 2026-2027 in una fase di profonda ricostruzione. Dopo un’annata deludente, la società ha deciso di cambiare rotta affidando la panchina a Ruben Amorim, tecnico chiamato a dare una nuova identità alla squadra sia dal punto di vista tattico sia sotto l’aspetto mentale. I primi giorni di ritiro a Milanello hanno mostrato un gruppo motivato, con l’allenatore che ha subito iniziato a trasmettere le proprie idee e a valutare i giovani insieme ai nuovi acquisti.
Sul mercato il club è molto attivo. L’obiettivo è costruire una rosa più equilibrata, mantenendo i giocatori considerati fondamentali e inserendo profili funzionali al progetto tecnico. Anche a livello societario il Milan sta vivendo un periodo di riorganizzazione. La dirigenza è al lavoro per completare la nuova struttura dell’area sportiva, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione tecnica e del mercato. La proprietà punta a creare basi solide per riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo.
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Per comprendere a pieno il futuro della rosa rossonera bisognerà attendere il ritorno dei vari giocatori dal Mondiale. A tal proposito ogni club di Serie A riceverà una quota in base alla durata dei giocatori nella competizione. Stando a quanto riportato da Calcio e Finanza la FIFA riconosce alle società una cifra sui 5000 dollari al giorno per ogni calciatore convocato nel corso della Coppa del Mondo. I club di Serie A incasseranno complessivamente 14 milioni di euro. In testa alla classifica ci sono proprio i rossoneri con 2.3 milioni di euro. Seguono Atalanta (1.6 milioni di euro) e Inter (1.5 milioni di euro).
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