PRIMA PAGINA

Bergomi: “Rabiot è un giocatore forte, ma…”

bergomi

Il Milan ha cercati du tener botta gli attacchi della Juve, ma alcuni giocatori hanno influito negativamente sulla partita, ed uno di questi è Rabiot.

La sensazione della trasferta di Torino e opposta a quella dell’esordio in Serie A proprio nella stessa città. Contro il Torino hanno fatto la differenza i cambi. Come accaduto contro la Juve, ma i giocatori partiti dal primo minuto hanno fatto molta più fatica.

Una condizione fisica da rivedere o una testa confusa dalle richieste dell’allenatore portoghese, ma quello visto contro la Juventus è uno dei peggiori Rabiot di questo inizio stagione.

Il centrocampista francese proprio dietro alla punta, quando il suo allenatore era un allenatore italiano e non parliamo di Allegri, ma De Zerbi, ha dato il meglio di se in zona gol.

Leggi anche – Delusione Ramos contro la Juve! Il commento del giornalista

10 gol e 6 assist in 31 partite, di cui 22 dietro la punta nella stagione 2024-25. Un gol o un assist ogni due partite, incisività e potenza. Qualità che abbiamo potuto apprezzare contro il Torino grazie ad il gol del raddoppio. Arrivato su un movimento da attaccante, infatti insieme a lui si stava muovendo in quella zona proprio Gonçalo Ramos.

Rabiot ha dato grande mostra a queste qualità contro il Torino subentrando dalla panchina. La storia non si ripete contro la Juve, partendo dal primo minuto il francese è apparso impacciato e meno preciso del solito nei due dietro la punta.

Una partita insufficiente da parte di Rabiot che contro la sua ex squadra non ha dato il meglio di se, venendo sostituito da Loftus Cheek al 61esimo minuto. A parlare della prestazione di Rabiot e della sua collocazione in campo è l’ex bandiera dell’Inter Beppe Bergomi a Sky Sport:

“Rabiot deve giocare lì? È un giocatore forte, ma ha bisogno di spazio, campo, partire un po’ più da dietro”.

“Fino ad adesso ha giocato nei secondi tempi, ribaltando la partita. Ed anche oggi i cambi hanno portato al gol. Dal Milan mi aspettavo di più ma c’è da sottolineare che è squadra”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X