L’esperienza di Sergio Conceicao al Milan è stata breve, ma ricca di emozioni. Arrivato a dicembre con il compito di risollevare una stagione complicata, il tecnico portoghese ha iniziato nel migliore dei modi, conquistando subito la Supercoppa Italiana dopo le vittorie contro Juventus e Inter. Nonostante l’entusiasmo iniziale, il Milan non è riuscito a trovare continuità in campionato. Conceicao ha provato a cambiare mentalità e atteggiamento della squadra, portando il suo carattere deciso e un calcio basato su intensità e aggressività.
LEGGI QUI – Lazio-Milan, come si presenterà Amorim? Ballottaggi e ultime indiscrezioni di formazione
La stagione si è conclusa con la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro il Bologna e con il mancato raggiungimento degli obiettivi principali. Dopo pochi mesi, quindi, l’avventura del portoghese si è conclusa. Un’esperienza iniziata con un trofeo e terminata tra delusioni e rimpianti: Conceicao ha infatti lasciato il Milan senza riuscire a costruire un progetto duraturo, ma regalando comunque ai tifosi una Supercoppa che resterà sicuramente il momento più bello della sua breve parentesi rossonera.
Il portoghese è tornato a parlare della sua esperienza a Milano e del nuovo tecnico rossonero Ruben Amorim, ai microfoni di DAZN Portugal. Di seguito le sue parole:
“Al Milan sono rimasto sei mesi, durante i quali le cose sono andate proprio benissimo, ma siamo riusciti a vincere una Supercoppa e ad arrivare in finale di Coppa Italia. Amorim diceva poco tempo fa che il Milan ha vinto due campionati in vent’anni ed è vero. Una o due coppe, di cui una è mia, in sei mesi. E poi si è confermato che l’allenatore non era l’unico problema. Ovviamente ho avuto la mia parte di colpa e non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma si è visto che Allegri e la dirigenza… sono caduti tutti.
Non è stata colpa del cambio di allenatore e voglio mandare un saluto a Ruben, che abbia tanta fortuna in questo nuovo percorso che non è affatto facile, soprattutto per il contesto del club. La pressione che c’è lì… la gente pensa che debbano essere campioni d’Europa ogni anno e vincere il campionato”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
