Arrivano gli ultimi aggiornamenti dal processo plusvalenze che tiene banco da stamattina nella Corte Federale d’Appello della FIGC. Tra i tanti club italiani coinvolti, la Juventus.
Tra i club sotto processo figurano Sampdoria, Pro Vercelli, Parma, Pisa, Genoa, Empoli, Novara e Pescara.
La difesa della Juventus: “Ricorso inammissibile in ragione dell’assenza, nel caso di esame, dei presupposti applicativi di tale mezzo di imputazione straordinario cioè di fatti nuovi, secondo il principio per cui nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alle legge e alla procedura penale di Stato.”
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Il procuratore della FIGC, Giuseppe Chiné, parole riportate dall’ANSA: “La pena deve essere afflittiva: la Juventus deve finire dietro la Roma, fuori dalla zona delle Coppe europee.”
Dal verdetto finale delle ore 21,come riporta ANSA, la Juventus ed i suoi dirigenti ricevono sanzioni. Prosciolti, invece, gli altri club.
Sono 15 i punti di penalizzazione sulla classifica di Serie A.
Ufficiali anche le inibizioni ai dirigenti: 2 anni e 6 mesi per Fabio Paratici, 2 anni ad Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene, 1 anno e 4 mesi per Federico Cherubini, 8 mesi per Pavel Nedved.
La Juventus ha ancora 30 giorni per presentare il ricorso, la sanzione però non potrebbe cambiare: o verrebbe confermata o verrebbe annullata.
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