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Pellegatti senza filtri: “Figuraccia, nessuno si salva del Milan, nessuno!”

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Nella prestazione di ieri del Milan si può dire che nessuno dell’undici titolare ha dato delle garanzie ad Amorim, e non è un’ottima notizia.

Non tanto per la prestazione di per sé, dato che il Milan si è dimostrato in alcune occasioni una delle squadre più belle del campionato quando sa giocare ad un ritmo alto ed incalzante anche per le più forti.

Stesso discorso si potrebbe fare anche quando il Milan non ha il desiderio di azzannare la partita fin dal principio. Dettaglio che si ripete in ogni partita che il Milan ha perso o pareggiato, dal Bologna al Ferencváros.

Una squadra che non si potrebbe minimamente definire costante nelle varie uscite stagionali. Vuoi perché cambiano gli interpreti, o l’avversario è più complesso da affrontare con certe caratteristiche, ma il Milan fa fatica a registrare prestazioni simili tra di loro.

Da Jashari a Cissè, ai subentrati i rossoneri sembravano quasi spaventati dalla propria ombra. L’apice della prestazione negativa di ieri è l’inserimento di Rabiot, partito in posizione di fuorigioco, che toglie la palla dai piedi di Camarda. Attaccante che era partito in posizione regolare e avrebbe potuto sfruttare meglio quel pallone filtrante di Modric.

Una squadra scollegata, poca connessa nei reparti e sopratutto nelle scelte individuali. Jashari troppo timido, Terracciano preso di mira dagli spalti per svariate scelte sbagliate.

Stesso discorso di potrebbe fare per Torriani con una gestione poco ortodossa del pallone e De Winter, che probabilmente sta pagando i troppi minuti giocati consecutivamente.

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la prestazione dei rossoneri non è andata a genio anche a Carlo Pellegatti che ha voluto commentare così la prestazione del Milan suo sul canale YouTube:

“Figuraccia, e sono tre: questo è il titolo del mio video e non posso altro dire. Anzi, forse questa, se possibile, peggio di quella col Benfica. Peggio di quella col Bournemouth e questa sera perché non ce l’aspettavamo o forse sì, perché nessuno si salva, nessuno”.

“Sì, puoi andare a prendere un giocatore che ha fatto un filino meglio degli altri, ma soprattutto quello che ha colpito ed ecco perché i cambi di Amorim”.

“Non si salva neanche lui, perché dovrebbe essere chi motiva la squadra, ma ieri aveva la faccia proprio di quello che aveva capito già tutto prima. Quando lui dice solo le piccole squadre sono contenti di aver battuto una big e poi vanno avanti a festeggiare”.

Non voleva festeggiamenti. Amorim è colpevole perché non ha saputo motivare la squadra, una squadra senza assoluto spirito”.

“I giocatori messi in campo nel primo tempo, giocatori che possiamo definire, molti di questi, alternative piatti. Ci sono delle prestazioni come quella di Cisse, come quella di Jashari, incredibile”.

“Jashari un paio di lanci e basta, nulla, il nulla e qualcuno mi dirà adesso sì, ma i due gol sono arrivati quando c’erano anche altri titolari, quindi non si salva nessuno”.

“Non si salva nessuno, anche una campagna acquisti. Qualcuno dirà non si salva neanche la campagna acquisti con giocatori che non sono da Milan”.

“Sì, vero anche questo, però non è possibile che nessuno di queste alternative abbia saputo giocare una partita decente, dignitosa. Il Ferencvaros si è subito dimostrato squadra arcigna, collosa, non ti dava un metro”.

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