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Juve, ora la procura indaga anche su alcuni affari sospetti

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Come scrive La Repubblica, per la procura di Torino, che sta continuando ad ascoltare testimoni in ottica dell’udienza preliminare del 27 marzo, ci potrebbero essere anche degli accordi segreti e non depositati in lega dietro la cessione di calciatori ad altri club.

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Per i Pm ci sarebbero lettere di accompagnamento sottoscritte dalla Juventus dietro ai famosi “impegni morali” di cui parlò l’ex Ds Fabio Paratici e nel mirino ci sono i vari trasferimenti di Rolando Mandragora.

Il centrocampista era stato acquistato nel 2018 per 20 milioni dall’Udinese, fruttando una plusvalenza di 13,7 milioni. Il 3 ottobre era stato ricomprato a un prezzo di 10 milioni più 6 di bonus dalla Juve, che lo aveva lasciato però in prestito al club friulano.

La società bianconera, per riprendersi il calciatore, aveva esercitato il diritto di ‘recompra’. La procura, però, sospetta che che si trattasse di un obbligo di riacquisto mascherato dalla Juventus, che avrebbe dovuto riacquistarlo a 26 milioni.

La procura ha ascoltato sia Mandragora, sia il vicepresidente dell’Udinese Stefano Campoccia ma ha anche ascoltato Maurizio Lombardo che allora si era occupato dei contratti di cessione dei calciatori alla Juve.

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