Esterno classe 2002, l’11 luglio prossimo compirà 21 anni. Matteo Ruggeri, giovane difensore dell’Atalanta, ha ancora una carriera davanti. In una intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, il nerazzurro ha parlato della sua stagione in quel di Bergamo, ripercorrendo il percorso fatto fino a ora, che lo ha visto indossare le maglie del Settore giovanile e della prima squadra, con un solo obiettivo: tornare in Europa.
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Ruggeri, però, ha parlato anche dei suoi idoli, entrambi di fede rossonera: l’attuale dirigente, ed ex capitano Paolo Maldini, e il francese Theo Hernandez: “L’idolo nel mio ruolo è sempre stato Maldini, ora penso a Theo: attualmente uno degli esterni più forti di sempre”.
Ruggeri ha poi proseguito: “Venire dalle giovanili, grazie agli insegnamenti di Mino Favini come calciatore e come uomo, per me è incredibile. Quando gioco a Bergamo, vedere lo stadio pieno mi fa sentire sempre quasi emozionato”. Sul fatto di tornare a giocare nelle competizioni europee, Ruggeri si è espresso così: “Non giocare le coppe ti dà più riposo, ma a volte giocarle ti porta stimoli e motivazioni. Dobbiamo pensare a essere noi stessi senza frenesia”.
Infine, sul calendario: “La partita con il Lecce ci ha dato un po’ di sfiducia ma a Napoli non abbiamo demeritato. Il nostro pubblico può darci tanto, sono convinto che possiamo puntare veramente in alto”.
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