Il Milan ha perso contro il Benfica e dopo la partita sono arrivate tante domande sulle scelte di Ruben Amorim. A farle è stato Sandro Sabatini, che ha parlato del momento dei rossoneri durante l’ultima puntata di “Incudine e martello”, format sui canali di Carlo Pellegatti e Sandro Sabatini.
Il giornalista si è soffermato soprattutto su alcuni giocatori e sul poco spazio che stanno trovando in questo inizio di stagione.
Perché Pulisic non ha giocato?
Uno dei primi dubbi riguarda Christian Pulisic. Sabatini ha ricordato la sua prestazione contro la Lazio e si è chiesto perché l’americano sia rimasto fuori contro il Benfica.
“Ma Pulisic, ma avete visto che secondo tempo ha fatto contro la Lazio? E perché non gioca contro il Benfica? E Moreira che è stato quello che ha salvato il Milan contro perché non gioca contro il Benfica? E Modric che è stato il peggiore in campo nel primo tempo contro la Lazio, ma se lo lasci in panchina 90 minuti col Benfica poi lo devo far giocare contro il Lecce, perché ragazzi la gestione di un campione è anche questa. E Rabiot perché entra sempre al 70’, e perché hai reintegrato in rosa Tomori e metti Terracciano? Perché dopo aver detto mercato da 10, venti minuti prima della partita dici che certi giocatori non sono adatti per il tuo calcio? Queste domande ce le facciamo, le faccio queste domande preoccupanti”
I dubbi anche su Rabiot e Tomori
Nel suo intervento Sabatini ha quindi parlato anche di altri giocatori della rosa. Tra questi c’è Rabiot, che secondo il giornalista entra spesso a partita iniziata, ma anche Tomori, tornato a far parte del gruppo.
Le domande riguardano quindi diverse scelte fatte da Amorim in queste prime partite.
Il dubbio sulla gestione della rosa
Sabatini ha poi collegato queste scelte anche a quanto detto dall’allenatore sul mercato. Da qui nasce un altro dubbio: capire quali siano davvero le idee di Amorim sui giocatori che ha a disposizione.
Dopo la sconfitta con il Benfica, quindi, sono tante le domande che restano aperte sulla formazione e sulla gestione della rosa.
