Il CT italiano Roberto Mancini è stato al centro delle critiche dopo le convocazioni alle qualificazioni di Euro2024. Il tecnico ha proposto delle novità interessanti come l’italo-argento Retegui che ha attirato su di sé l’attenzione di mezza Europa. Motivo di discussione è stata la mancata convocazione di Nicolò Zaniolo e Mattia Zaccagni. Il primo, in forza al Galatasaray, è l’obiettivo numero uno del Milan per rinforzare la fascia destra. Il calciatore era stato già cercato da Maldini in occasione del mercato di gennaio ma le richieste della Roma sono state ritenute troppo alte.
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Mancini ha quindi spiegato ai microfoni di Sky Sport le motivazioni per le quali i due calciatori non sono stati convocati. Di seguito le sue parole: “Non è vero che non ci sono motivazioni, tutti parlano senza sapere nulla. Il motivo? Non è questo il momento in cui parlarne. La porta è aperta a tutti, sono stati chiamati giocatori che mancavano da tempo, ma chi non è stato chiamato è per motivazioni più che valide”. Il tecnico ha fatto intendere che ci sono delle motivazioni abbastanza valide ma, ad ora, è rimasto molto vago. La diatriba, sinonimo di dibattito, tra Zaccagni e Zaniolo rimane ancora aperta nonostante i due non si scontreranno più nel derby della Capitale.

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