Con il ritorno alla difesa a quattro, torna di moda la necessità di un trequartista più dinamico. Pioli sembra aver già deciso.
Secondo quanto riportato quest’oggi dal Corriere dello Sport, la difesa a quattro, con l’infortunio di Kalulu, dovrebbe essere davvero una pura formalità. Tutto lascia intendere verso quella direzione, dunque. Ma i cambiamenti sullo scacchiere, nel pacchetto arretrato, dovrebbero portare a modifiche anche in altre zone di campo, come quella in cui agisce il trequartista.
Dopo tante prove, se forse la conferma definitiva non è mai davvero arrivata, quello che più ha convinto è stato senz’altro Brahim Diaz. Lo spagnolo nelle ultime gare ha avuto un rendimento sommariamente positivo, così Pioli non vorrebbe rinunciare a lui. Ma il giocatore da porre sulla trequarti dovrebbe essere un altro.
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Per bilanciare il centrocampo con il ritorno di una difesa a quattro, Pioli vorrebbe affidarsi a Rade Krunic dal primo minuto. L’idea, come scrive il quotidiano, sarebbe quella di schierare un trequartista “alla Kessiè”: più fisico e solido. Toccherà a Krunic, insomma, fare il presidente contro un Napoli privo di Victor Osimhen.
La serata di domani ci dirà di più sulla bontà di cambiamenti comunque invasivi, come il ritorno ad un trequartista più fisico e, probabilmente, al 4-2-3-1, modulo di riferimento del Diavolo di Pioli soltanto fino a pochi mesi fa.

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