È il giocatore più anziano ad aver disputato un incontro di Serie A (44 anni e 38 giorni). Ne ha fatta di strada Marco Ballotta, già portiere – tra le altre – di Inter, Parma e Lazio.
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In una intervista rilasciata a ‘Serie D 24’, l’ex estremo difensore ha affrontato diversi argomenti, tra cui la sfida contro il Milan del ’93, valida per la Supercoppa Europea: “Vinta la Coppa delle Coppe e la Coppa Italia – ha detto l’ex portiere – si stava formando un Parma molto interessante. Siamo stati capaci di battere un Milan che non perdeva da 55 partite consecutive grazie alla vittoria di San Siro con gol di Asprilla su punizione. Vincere è stato speciale perché di fronte avevamo una squadra stellare e abbiamo combattuto alla pari vincendo. Quel Parma stava crescendo, e la vittoria in Supercoppa ha fatto sì che si parlasse ancora di più di noi”.
Ballotta ha dedicato anche una parentesi all’ex tecnico rossonero Carlo Ancelotti, il quale ha vinto tanto in Europa, ma poco in Italia da allenatore. “Dipende anche che squadra alleni. Se oggi tornasse in Italia penso che abbia l’esperienza giusta per vincere anche qui. All’estero ci sono parametri diversi. L’Italia è un po’ lontana dal calcio inglese, forse più vicino a quello spagnolo, però sono club abituati a lottare sempre per vincere la Champions. È stato bravo e fortunato che certi club si sono avvicinati a lui. Poi ci vuole anche quel pizzico di fortuna nel vincere o perdere le partite, perché le finali si raggiungono ma si ricordano solo se le vinci. Se vinci è quasi sempre per merito, ma Ancelotti ha vinto coppe dove magari era sotto a un minuto dalla fine e poi è riuscito a ribaltare tutto“.
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