Il Milan si è aggiudicato l’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Napoli. Una prestazione di altissimo livello da parte di entrambe le squadre che, accompagnate dal pubblico delle grandi occasioni, sono riuscite a creare un vero e proprio spettacolo nella cornice di San Siro. Il Milan non ha cominciato al meglio la partita rischiando di andare sotto già alle prime battute ma, il mix tra il pubblico e la qualità dei singoli giocatori, hanno permesso alla squadra di Stefano Pioli di agguantare il vantaggio con Bennacer e di mantenerlo fino allo scadere dei 90 minuti. L’ex tecnico rossonero Arrigo Sacchi ha ammirato la proposta di gioco di Milan e Napoli e ha esaltato la prestazione di Brahim Diaz, protagonista assoluto della vittoria del Diavolo.
LEGGI QUI ANCHE Diaz, un’altra notte da vero 10: ecco il progetto del Milan

Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico del Milan Arrigo Sacchi ha voluto elogiare la prestazione di Milan e Napoli nel match di andata dei quarti di finale di Champions League. Nel corso dell’approfondimento dedicato alle italiane in Europa, ha anche esaltato la prestazione di Brahim Diaz, protagonista dell’inizio dell’azione che ha portato al gol Bennacer.
“Ritmo e velocità da Champions, Milan e Napoli hanno disputato un primo tempo di livello europeo. All’inizio il dominio della squadra di Spalletti è stato evidente: ha creato diverse opportunità ed è stato molto bravo Maignan. Il Milan, però, ha saputo resistere e ripartire e, in una di queste ripartenze, ha costruito il gol del vantaggio.
Bravissimo Brahim Diaz che, a mio avviso, sulla fascia destra ha trovato la collocazione ideale. Nel complesso, comunque, ho ammirato nel primo tempo uno spettacolo da palcoscenico internazionale. È così che si deve giocare: con il coraggio, con la voglia di stupire e di andare oltre i propri limiti. Nel secondo tempo si è vista meno brillantezza, meno ritmo nelle azioni e il Napoli ha commesso l’errore di innervosirsi. L’espulsione di Anguissa è la testimonianza lampante dell’atteggiamento dei ragazzi di Spalletti. Credo che non si possa dire chi è favorito per il passaggio del turno: la sfida è ancora molto equilibrata. Continuo a ritenere che le possibilità di qualificazione siano al 50%“.
