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ESCLUSIVA – Collovati: “Calciomercato Milan? Questo deve essere il primo obiettivo per la prossima stagione”. Poi su De Ketelaere…

Collovati

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di AllMilan.it, Fulvio Collovati, campione del Mondo con l’Italia nel 1982, ha parlato della stagione del Milan, delle future mosse di mercato dei rossoneri e di molto altro ancora. Queste le sue dichiarazioni:

Nella serata di lunedì è arrivata la sentenza sui punti di penalizzazione alla Juventus, cosa ne pensa a riguardo?

“Il fatto che l’esito della sentenza sia arrivato a stagione in corso ed a pochi minuti dall’inizio di Empoli-Juventus l’ho trovata una cosa ingiusta. Sarebbe stato più corretto prendere una decisione a fine campionato. Indipendentemente dal Napoli, che ha dominato la Serie A, credo che il campionato sia stato condizionato, così come ha detto anche Mourinho. Poi non ho capito come mai si sia passati dal -15 di due mesi fa, al -12, poi -10. In tre gradi di giudizio sono state date tre penalizzazioni diverse. Ma la vera giustizia qual è?“.

A questo punto, oltre al Napoli e alla Lazio già qualificate, quali sono le squadre favorite per la corsa alla zona Champions?

“Dipenderà molto dalla prossima giornata, nella quale ci saranno Juventus-Milan e Inter-Atalanta, che sono due scontri diretti importanti. I nerazzurri hanno perso contro il Napoli e questa sera avranno l’impegno di Coppa Italia contro la Fiorentina, se dovessero perdere anche contro l’Atalanta, gli uomini di Gasperini potrebbero ancora sperare di qualificarsi. Questo campionato ci ha abituato spesso a vedere molte sorprese, quindi non darei nulla per scontato. Tutto è ancora in gioco”.

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Come giudica la stagione del Milan e la gestione della squadra da parte di Stefano Pioli?

Collovati De Ketelaere
Collovati Milan Pioli

“Pioli ha portato questa squadra in semifinale di Champions League, quindi ha fatto un buon percorso. Poi ci può stare l’eliminazione contro l’Inter. A mio avviso la delusione più grande, invece, è stata la Coppa Italia. Arrivati a questo punto, per poter dare un buon voto alla stagione dei rossoneri, che erano i campioni d’Italia in carica, è necessaria la conquista del quarto posto”.

Collovati: “Thiaw può diventare un punto di riferimento. De Ketelaere? Lo manderei in prestito”

Tra le poche note positive dell’ultimo mercato estivo c’è sicuramente Malick Thiaw. Lei che è stato un grande difensore del passato, vede in lui le caratteristiche giuste per poter diventare un punto di riferimento della difesa rossonera del futuro?

“Ha tutte le carte in regola per essere un buon difensore. È giovane, è forte di testa e si applica in marcatura, ma deve ancora migliorare e maturare, ed in questo aspetto potrebbe dargli una mano un giocatore esperto come Kjaer. Sicuramente è sulla strada giusta per poter diventare un punto di riferimento, anche se non bisogna dimenticare che il nostro è un campionato molto difficile”.

Cosa ne pensa invece di De Ketelaere?

Collovati De Ketelaere
Collovati De Ketelaere

“Lo manderei a giocare in prestito perché mi sembra molto acerbo ed ha bisogno di spazio per capire se è un giocatore da Milan oppure no”.

Per concludere, in vista della prossima sessione di calciomercato in quali zone del campo dovrebbe intervenire la dirigenza?

“La sessione di calciomercato dello scorso anno è stata molto deludente, l’unico che ha convinto è stato Thiaw. Dunque, per la prossima stagione, il primo obiettivo dei rossoneri deve essere quello di non sbagliare la campagna acquisti. Il secondo obiettivo, invece, deve essere quello di prendere un rinforzo in ogni zona del campo, eccezion fatta per il portiere, che è l’unico punto di riferimento. Come ha detto Pioli c’è bisogno di una punta forte che possa alternarsi con Giroud, che non può giocare tutte le partite vista la sua età.

Poi credo sia necessario intervenire anche a centrocampo, dove il Diavolo ha bisogno di un profilo da affiancare a Tonali, Bennacer e Krunic. Infine, fossi al posto dei dirigenti rossoneri, andrei ad agire anche sul pacchetto difensivo, acquistando un difensore centrale, oppure un terzino destro da alternare con Calabria. Conosciamo tutti la politica del Milan in sede di calciomercato, però non importa che i nuovi innesti siano conosciuti o meno, l’importante è che siano funzionali e che diano garanzie, a differenza di quanto accaduto con i giocatori arrivati la scorsa estate”.

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